Che si viva sempre più a lungo ormai è un dato di fatto inconfutabile. Siamo nel mezzo di una vera e propria rivoluzione della longevità: si pensi solamente che secondo le stime dell’ONU nel 2050 il numero di over 65 nel mondo raddoppierà, arrivando a toccare quota 1,5 miliardi. Ma ci sono alcune zone della Terra in cui questo fenomeno è particolarmente rilevante e la presenza di ultracentenari è stupefacente. Parliamo delle Blue Zones, le Zone Blu in cui non solo si vive a lungo ma anche molto bene. Possibile che queste aree geografiche nascondano il segreto della longevità? 

Zone Blu, dove si trovano nel mondo? 

Le Zone Blu sono aree geografiche e demografiche in cui l’aspettativa di vita supera di molto la media mondiale. Sono state individuate circa 15 anni fa dagli studiosi Gianni Pes e Michel Poulain, in uno studio demografico sulla longevità umana pubblicato sulla rivista Experimental Gerontology. Nella ricerca, la provincia di Nuoro, in Sardegna, era indicata come l’area geografica con la maggiore concentrazione di centenari al mondo. 

Ma quali e quante sono le Zone Blu presenti al mondo? Sono cinque. 

  • Come già anticipato, la provincia di Nuoro nella Sardegna orientale, con le regioni dell’Ogliastra e della Barbagia.
  • L’isola di Okinawa in Giappone, in cui si trova uno dei gruppi più longevi al mondo.
  • La penisola di Nicoya in Costa Rica.
  • L’isola di Icaria, in Grecia, situata nel Mar Egeo.
  • Loma Linda in California (Stati Uniti), in cui è presente una delle comunità più longeve di tutto il Nord America. 

Perché si vive a lungo nelle Blue Zones

Cosa rende speciali le Zone Blu? Perché i loro abitanti vivono così a lungo, godendo tra l’altro di buona salute e mantenendosi in forma? Questi luoghi hanno qualcosa di speciale oppure si tratta di genetica? 

La genetica è stata subito esclusa dagli studiosi perché queste zone si trovano in parti molto distanti del mondo. Ciò che sembra accomunare tutte le Blue Zones è lo stile di vita adottato dai loro abitanti. Uno stile di vita semplice e protettivo, distante da quello che accomuna le società moderne, più sano e genuino. 

Gli abitanti delle Zone Blu hanno un contatto più stretto con la natura, sperimentano meno stress nella loro vita, seguono una dieta tendenzialmente meno calorica della nostra ma ricca di nutrienti, fanno costantemente attività fisica. 

Ci sono perciò alcuni punti chiave che caratterizzano lo stile di vita degli abitanti delle Blue Zones.

  • Alimentazione. Chi abita in una Zona Blu è abituato a mangiare meno. Inoltre, i cibi assunti sono spesso scarsamente calorici ma ricchi di nutrienti. Fibre e verdure sono assunte in grande quantità. 
  • A livello personale, chi vive in queste regioni è sottoposto a meno stress e ha un contatto più autentico e diretto con la natura. L’aspetto spirituale dell’individuo non viene sottovalutato: nelle Blue Zones sono forti le credenze spirituali. Inoltre, in alcune di queste zone (come ad Okinawa) la meditazione aiuta le persone a raggiungere equilibrio e serenità. 
  • Dal punto di vista sociale, gli anziani rimangono sempre un punto di riferimento per la comunità. I rapporti interpersonali sono genuini e duraturi. Inoltre, si tende a lavorare meno, ma spesso l’attività lavorativa comporta uno sforzo fisico che permette di rimanere attivi e in salute più a lungo. 

Ecco i segreti delle Zone Blu. Dieta sana e ipocalorica, attività fisica costante, rapporti genuini e poco stress. Tutto qui il segreto della longevità? Sembrerebbe di sì. 

Micol Burighel

 

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