Woodstock 50 addio: il festival rock è stato definitivamente cancellato

Woodstock 50, il festival organizzato nel cinquantesimo anniversario del famoso festival di Woodstock, è stato ufficialmente annullato. L’evento si sarebbe dovuto tenere tra il 16 e il 18 agosto nel Maryland. Negli ultimi giorni diversi artisti avevano rinunciato a partecipare: Jay-Z, John Fogerty, Miley Cyrus, Santana, i Raconteurs e i Lumineers.

The bird of peace is back #Woodstock50☮❤”, “L’uccello della pace è tornato”: con queste poche parole, era stato annunciato Woodstock 50 nei primi giorni dello scorso marzo sulle pagine social dedicate alla manifestazione. Il Festival si sarebbe dovuto tenere sempre nello stato di New York, ma in una location diversa rispetto a quella che lo ospitò nel lontano 1969. La manifestazione trovava al timone lo storico promoter di Woodstock 69 Michael Lang (oggi ultrasessantenne), che per due anni si è adoperato per rispolverare uno degli eventi pop simbolo del Novecento, ma senza successo.

Che ci fosse qualche problema lo si era capito subito dopo l’annuncio, quando la vendita dei biglietti era stata rimandata per la mancanza di alcuni permessi organizzativi. Lo scorso aprile i principali finanziatori del concerto avevano comunicato la cancellazione dell’evento parlando di problemi organizzativi, ma questo non aveva fermato la crew di Michael Lang che si era mossa con successo trovando dei nuovi investitori che avrebbero dato vita a Woodstock 50 anche se in una location differente rispetto a quella scelta inizialmente (che già non coincideva con quella originale). La cancellazione definitiva, a poco più di due settimane dall’inizio, è stata decisa a seguito di nuovi problemi organizzativi e soprattutto finanziari.

Già 20 anni fa era andato in scena Woodstock 99 per festeggiare i trent’anni del magico festival, ma pubblico e organizzatori non furono soddisfatti del risultato. Quest’anno secondo Michael Lang il festival avrebbe dovuto rappresentare un vero ritorno alle radici trasformandosi in un evento multigenerazionale in grado di accontentare sia i vecchi rocker sia le nuove generazioni. Purtroppo le cose non sono andate come avrebbe desiderato e il tanto atteso Woodstock 50 che avrebbe contato anche sulla presenza di alcuni nomi storici della prima edizione come Santana, John Fogerty, John Sebastian e Country Joe McDonald, non si terrà, segno che spesso il passato è destinato a rimanere tale.

Andrea Carozzi

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