Viva la mamma, giovane o matura?

Viva la mamma giovane o matura

Direi viva la mamma sempre! Essa incarna la generosità, la completezza, rappresenta il miracolo della vita e quindi è, per antonomasia, la figura più bella al mondo.

La gravidanza da tempo è diventata una scelta consapevole. Prima di diventare madre si preferisce completare il proprio percorso di studi, avere alle spalle una situazione economica quanto più possibile stabile. In ultimo ma non ultimo, trovare il compagno ideale. La conclusione? L’Italia è un Paese di “mamme mature” il terzo in Europa dopo la Spagna e l’Irlanda.

Secondo l’Istat, infatti, negli ultimi 20 anni l’età media al parto è passata dai 29,1 anni del 1991 ai 31,4 anni, con punte di 31,8 nelle regioni del Centro.
In Italia, come nel resto del mondo, abbiamo esempi illustri di mamme-over. Dall’attrice Alessandra Martines che a 49 anni ha dato alla luce Hugo, avuto dal compagno ventinovenne Cyril Descours. Da Antonella Clerici, madre a 46 anni di Maelle, fino a Gianna Nannini che ha avuto Penelope a 54 anni. Senza dimenticare Heather Parisi che, dopo la figlia Jaqueline e la primogenita Rebecca, tre anni fa è diventata mamma a 50 anni di due gemelli, Elizabeth e Dylan. Ultima la 53enne Carmen Russo che ha da poco partorito Maria, avuta dal marito Enzo Paolo Turchi

E se la popolare conduttrice de La Prova del cuoco aveva dichiarato: “Ho aspettato troppo a diventare mamma, donne non fate come me”. La Nannini qualche tempo fa aveva dichiarato: “All’asilo dove porto Penelope, una signora mi ha ringraziato per averle dato la forza di avere una gravidanza avanzata. E ricevo spesso messaggi e lettere di donne che mi dicono le stesse cose, mi rende orgogliosa”. Due visioni molto diverse sulla maternità over 40-50.

Dall’altro capo dell’oceano la storia non cambia. Ursula Andress ha avuto il suo unico figlio a 45 anni, Celine Dion è diventata mamma di due gemelli a 42, Halle Berry, a 46 anni, attende il suo secondo figlio .

Ma quando si inizia a essere “troppo mature” per diventare madri? Se lo è chiesto qualche tempo fa il New York Magazine in un articolo di copertina dove un donna di sessant’anni si è fatta ritrarre nuda al settimo mese di gravidanza.

Accanto alla foto della donna, il giornale si chiede: “E’ troppo vecchia per fare questo?”

L’autrice Lisa Miller, nel reportage, si scaglia contro “il pregiudizio che queste coraggiose mamme sono costrette ad affrontare”. I numerosi studi e le statistiche usati dalla Miller non lasciano dubbi: i figli dei genitori anziani sono sani e felici almeno quanto quelli dei genitori giovani.

E anche Andrea Cornwall, professore di antropologia e sviluppo all’Università del Sussex, argomenta in modo chiaro la stessa tesi: “Le madri giovani devono dividersi tra carriera e la cura dei piccoli covando un risentimento per il fatto che le tanto decantate relazioni alla pari vengono logorate dai salari diversi, dall’impari lavoro domestico e dalla poca stima di sé. Invece la maternità dopo gli anta può essere una nuova e soddisfacente direzione dopo anni nel mondo del lavoro con una carriera avviata e sicura”.

La donna quarantenne che decide di diventare mamma è, dunque, più matura, più responsabile, più saggia e valuta le cose con più leggerezza dovuta all’esperienza.E questo può essere un grande vantaggio sia per le madri sia per i figli.

Mamma giovane o matura, quindi? Viva la mamma. Sempre.

Daniela Ameri
Direttrice Altraetà

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