fbpx

Viaggiare in Europa: la guida delle vacanze ai tempi del Covid

Le vacanze estive si avvicinano e la voglia di tornare a viaggiare è sempre più forte. Con l’entrata in vigore, dall’1 luglio, del green pass digitale vengono agevolati gli spostamenti in Europa, anche se per un periodo transitorio saranno accettate anche documentazioni cartacee che attestino l’avvenuta vaccinazione, la guarigione o l’esito negativo di un tampone molecolare o antigenico. Nella diversità di norme d’accesso da Paese a Paese, la presentazione di un tampone molecolare o antigenico negativo è quasi ovunque sufficiente per il viaggio.

Su #iomitesto la guida per le vacanze sicure

Ma quali sono oggi le regole per i viaggi nei Paesi Ue? Dove si possono reperire informazioni aggiornate sulle procedure da seguire?

A tentare di fornire una mappa per gli spostamenti verso i principali Paesi europei ci pensa iomitesto.it, un portale di informazione sulle tematiche relative al Covid-19 e ai principali test di rilevamento dell’infezione da SARS-CoV-2, per sensibilizzare sull’utilità degli stessi.

La “mappa” dei laboratori per il test

Pur in una situazione in costante evoluzione, a oggi si trovano tutte le indicazioni utili per spostarsi in Francia, Spagna, Grecia, Portogallo, Germania e UK, nonché le differenze tra i diversi tipi di test e tamponi, anche per le vacanze in Italia: sono molte le strutture che nel nostro Paese richiedono una certificazione di negatività sebbene non sia presente per ora nessuna norma che obblighi gli ospiti di di un albergo a effettuare un tampone. Imoitesto.it offre un utile strumento, quello del Lab Locator, che consente, selezionando la propria città, di individuare il laboratorio in cui effettuare il test e i relativi recapiti per prenotarlo rapidamente.

C’è poi chi non parte ma vuole ricorrere a un test sierologico per capire quanti anticorpi sono stati sviluppati e di conseguenza verificare l’efficacia della vaccinazione: iomitesto.it raccoglie anche una serie di articoli e interviste a medici, ricercatori e scienziati che rispondono a domande e dubbi sui sierologici, cui si può ricorrere anche per scoprire se gli anticorpi siano stati prodotti a seguito di un’infezione passata in maniera totalmente asintomatica.

L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social!

Iscriviti alla newsletter

Se ti è piaciuto questo contenuto iscriviti alla Newsletter ed entra a far parte della Community di Altraetà: una volta alla settimana riceverai sulla tua mail una selezione delle migliori notizie sul mondo over 50.

Più letti

Potrebbe interessarti anche

Iscriviti alla newsletter e rimani sempre aggiornato sul mondo over 50

Utente registrato correttamente!