Valtellina, la meta bianca ideale a ogni età

La Valtellina, palestra a cielo aperto per gli amanti dello sport e, allo stesso tempo, ricca di possibilità per una vacanza adatta a tutta la famiglia, anche per quest’inverno riserva numerose sorprese.

Gli amanti dello sci e dello snowboard hanno l’imbarazzo della scelta grazie agli oltre 450 i chilometri di piste per lo sci, snow park e babypark. Il 30 novembre, condizione neve permettendo, darà ufficialmente il via alla stagione invernale con l’apertura degli impianti di risalita di Bormio; Livigno; Madesimo e Santa Caterina Valfurva. In Valmalenco il comprensorio aprirà il 1° dicembre mentre all’Aprica il 6 dicembre.

In ogni zona ci sono tracciati adatti a tutti, dai principianti ai più esperti, con particolare attenzione ai bambini. Nei comprensori è possibile trovare attrezzature, scuole specializzate e maestri di sci che, grazie alle loro molteplici specializzazioni, sono a disposizione per lezioni private o corsi in gruppo.

Livigno ha aperto la stagione dello sci di fondo già il 19 ottobre inaugurando, grazie alla particolare tecnica dello snowfarm (particolare conservazione della neve dell’inverno precedente), alcuni dei suoi 30 chilometri di piste dedicate a questa disciplina.

A Santa Caterina Valfurva, ad attendere gli appassionati degli sci stretti, ci sarà la “pista Valtellina”. Da sempre teatro di competizioni internazionali con tracciati agonistici di 5 e 10 km, affiancati da diversi percorsi turistici. Da non perdere, in Valmalenco, la pista che si snoda intorno al suggestivo Lago Palù, quella che da San Giuseppe raggiunge Chiareggio e il circuito a Lanzada, illuminato anche di sera. In Valchiavenna, invece, si trovano due anelli di circa 5 chilometri: Motta e Campodolcino. Due tracciati suggestivi, immersi nella natura, completamente liberi e gratuiti.

Eventi da non perdere

A Livigno il 30 novembre si terrà l’imperdibile Sgambeda. Giunta alla sua 30esima edizione, questa gara ogni anno riunisce migliaia di appassionati della granfondo di sci nordico a livello internazionale, professionisti ma anche semplici appassionati.

Dal 12 al 21 dicembre la Valtellina ospiterà le Winter Deaflympics 2019, le olimpiadi invernali dei sordi. Si svolgeranno nei comuni di Sondrio, Chiavenna, Madesimo e Santa Caterina Valfurva e saranno occasione di incontro per diverse migliaia di persone tra atleti e dirigenti.

Anche quest’anno, la pista Stelvio di Bormio il 28 e il 29 dicembre farà da sfondo alla Coppa del Mondo di sci alpino. Nel 2026, sarà per la prima volta nella sua storia sede delle gare di sci alpino delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina.

Durante i mesi di novembre e dicembre e in occasione delle festività numerosi gli appuntamenti che rinnovano l’atmosfera del Natale: mercatini in cui lasciarsi avvolgere dalla magia delle luci e dai profumi di vin brulè e cioccolata calda; presepi artigianali che sono considerate delle vere e proprie opere d’arte, rappresentazioni “viventi” della natività nella cornice suggestiva dei contesti di vita alpina e contadina dei tempi che furono. Appuntamenti che fanno riflettere e che scaldano il cuore.

Attività alla portata di tutti

La Valtellina propone attività in grado di coinvolgere appassionati di sci, atleti professionisti ma anche famiglie con bambini che vogliono godersi una vacanza immersa nel paesaggio innevato.

Con le ciaspole, per esempio, si può esplorare la natura, resa candida dalla neve e divertirsi a riconoscere le impronte lasciate dagli animali. Diverse sono le opportunità per godersi un’escursione con le racchette da neve, anche durante la notte con la luna che rende ancor più magica l’esperienza: Madesimo, la salita da Campo Moro fino all’Alpe di Campagneda in Valmalenco, lungo la quale si può ammirare la cima del Pizzo Scalino; i boschi di Livigno o il silenzio invernale del Parco Nazionale dello Stelvio.

Anche in Valtellina, come in Alaska, si corre sulle slitte trainate dai cani huski. Lo sleddog è un’emozione da non perdere che si può vivere presso il Centro Italiano Sleddog Husky Village (in località Arnoga in Valdidentro).

A bordo del Trenino Rosso del Bernina, patrimonio Unesco, invece, tutta la famiglia potrà vivere un’esperienza suggestiva fatta di paesaggi alpini imbiancati, ghiacciai e laghi alpini avvolti dal silenzio.

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