Dopo mesi di attesa e di apprensione la notizia che tutto il mondo stava aspettando potrebbe essere arrivata. Il vaccino per il Covid-19 sembra essere stato messo a punto e potrebbe venir commercializzato al più presto, addirittura entro la fine dell’anno. A darne notizia negli scorsi giorni attraverso comunicati ufficiali è stata l’azienda farmaceutica statunitense Pfizer che ha dichiarato come i primi dati riguardanti le sperimentazioni del vaccino sulle persone mostrino un’efficacia del 95%.

Covid-19: il vaccino di Pfizer non ha effetti collaterali gravi

Il vaccino messo a punto da Pfizer e dal suo partner BioTech non ha per il momento mostrato effetti collaterali gravi sui volontari che lo hanno assunto: solo stanchezza e mal di testa dopo la seconda dose. Le due aziende stanno infatti pensando di richiedere l’autorizzazione di emergenza alla Food and Drug Administration americana. Attraverso questa richiesta quindi il vaccino potrebbe presto diventare una realtà.

Il vaccino ha infranto tutti i record di sperimentazione

I risultati della sperimentazione sono arrivati a meno di un anno dall’inizio dei lavori sul virus della SARS -Cov 2, infrangendo di fatto tutti i record di velocità per lo sviluppo di un vaccino, un processo che di solito richiede anni. L’iter di sperimentazione ha coinvolto quasi 44mila volontari, metà dei quali ha ricevuto il vaccino mentre l’altra metà ha ricevuto un placebo a base di acqua e sale. I ricercatori hanno così potuto osservare su 170 casi di Covid-19 sviluppati a seguito della somministrazione, che 162 appartenevano al gruppo placebo e 8 al gruppo vaccinato. Su 10 casi di Covid-19 grave, 9 avevano ricevuto il placebo.

Vaccino Pfizer: andrà conservato a -70°

Stando ai dati forniti dalle aziende produttrici il vaccino va conservato a -70 gradi, una temperatura record rispetto a ogni altro vaccino in sviluppo. Pfizer spedirà il vaccino in scatole speciali contenenti circa 5mila dosi riempite con ghiaccio secco e dotate di sensori Gps. Il vaccino Pfizer può essere conservato in congelatori convenzionali per un massimo di 5 giorni, o negli appositi refrigeratori per un massimo di 15 giorni, a condizione che il ghiaccio secco venga reintegrato e le scatole non vengano aperte più di 2 volte al giorno.

Non solo Pfizer: c’è anche Moderna

Oltre a Pfizer anche un’altra azienda statunitense, la Moderna, ha annunciato nuovi aggiornamenti riguardo al vaccino anti Covid-19 che sta mettendo a punto. Secondo l’ultima dichiarazione pubblica effettuata dalla società, il vaccino a cui stanno lavorando sarebbe efficace al 94,5% ma gli studi clinici sono ancora in corso.

Andrea Carozzi

 

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