La campagna vaccinale contro il Covid-19 è partita da qualche giorno in tutto il Paese. Un momento aspettato da molti, che vedono nel vaccino della Pzifer-BioNTech una speranza per uscire dall’emergenza sanitaria. A che punto siamo in Italia con la distribuzione del vaccino per il Covid-19 e la somministrazione delle dosi? 

Vaccino anti-Covid: il 27 dicembre somministrate le prime dosi

Il 27 dicembre sono state somministrate nel nostro Paese le prime dosi del vaccino Pfizer-BioNTech. Le dosi, arrivate qualche giorno prima e scortate addirittura dai Carabinieri, erano 9.750: un numero ridotto, definito simbolico dal Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. A oggi, questa prima consegna di vaccini è stata interamente somministrata. Nei giorni successivi, dal 30 dicembre al 1° gennaio sono state consegnate all’Italia circa 470mila dosi del vaccino per il Covid-19. Da questa data si può dire che sia iniziata la vera e propria campagna vaccinale nei 293 punti di somministrazione individuati in tutta la penisola. 

A che punto siamo oggi? 

A poco più di una settimana dall’inizio della campagna vaccinale, gli Italiani che hanno ricevuto il vaccino anti-Covid sono quasi 179mila (dati di martedì 5 gennaio 2021, aggiornati alle 02:30). Si tratta del 37,3% rispetto alle dosi arrivate. Qui si possono avere aggiornamenti sulla situazione in tempo reale. Oggi, inoltre, è prevista una nuova consegna settimanale delle dosi del vaccino (altre 470mila). Tenendo conto che nemmeno la metà del precedente carico è stata distribuita, il processo di somministrazione del vaccino sembra procedere a rilento, nonostante un’accelerazione degli ultimi giorni. Eppure, l’Italia risulta seconda solo alla Germania a livello europeo per numero di dosi somministrate. 

Le Regioni e province autonome con la percentuale più alta sono la Provincia Autonoma di Trento (67,7%), il Lazio (63,3%), la Toscana (56%) e il Veneto (55,6%). Al contrario, le Regioni che si stanno rivelando particolarmente lente nella distribuzione del vaccino anti-Covid sono Molise (1,7%), Calabria (5,4%), Sardegna (7,5%) e, fatto che ha suscitato negli ultimi giorni qualche polemica e un po’ di clamore, la Lombardia (11,3%). 

Categorie e fasce vaccinate

La categoria maggiormente rappresentata tra coloro che hanno ricevuto la prima dose di vaccino è naturalmente quella degli operatori sanitari e sociosanitari. Più di 158mila di loro sono stati già vaccinati. Seguono 10.874 non sanitari e 9.742 ospiti in strutture residenziali. 

Per quanto riguarda l’età, la fascia più coinvolta è quella dei 50-59 anni (poco più di 50mila), seguita dai quarantenni (circa 40mila). Gli over 60 si attestano attorno ai 27mila, ancora basse le percentuali tra over 70 (2.692), over 80 (3.880) e novantenni (2.944). 

Micol Burighel

 

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