Voglia di vacanza: quando è tempo di partire?

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Guardando le nostre fotografie ci accorgiamo che qualche anno è passato e il nostro volto non è più quello di quando avevamo 30 anni. Il nostro spirito non è cambiato, ma la nostra mente sicuramente lo è. Siamo più saggi, pretendiamo di più, ricerchiamo qualche comfort maggiore, soprattutto quando siamo molto stanchi.

Stiamo per organizzare un viaggio e dobbiamo innanzi tutto scegliere il periodo in cui partire. Consultiamo, quindi, tutti i siti di viaggi che conosciamo, per capire cosa poter scegliere e a quale costo, la stagionalità e cosa comporta programmare una vacanza in quel dato territorio. Qualunque periodo è buono ed ha diverse sfaccettature da offrire.

La primavera è il periodo più favorevole per le città italiane ed europee. Il clima è mite, le destinazioni non sono superaffollate di gente (naturalmente escludendo i ponti e le festività), e potremmo visitare quanto ci interessa con più tranquillità. Questo discorso vale anche per le strutture ricettive, avendo meno afflusso, il personale ci seguirà con maggior riguardo e ci potremmo godere al meglio la nostra vacanza.

Se il freddo non ci sfida, puntiamo decisamente al nord, qualche pioggia o tempo ambiguo ci faranno divertire ancora di più, basta essere ben equipaggiati. Sfideremo le eventuali brezze visitando le isole meno conosciute, come quelle Scozzesi o Scandinave, o ci dedicheremo alle città d’arte più note, o infine, ai meravigliosi parchi naturali, con le loro formazioni geologiche, flora e fauna di particolare rarità.

Più favorevoli sono invece le zone mediterranee, dove comincia a salire leggermente la temperatura, più mite e confortevole. Nelle coste si inizia a fare il bagno, prendere il sole in spiaggia e rilassarsi sotto i suoi raggi caldi (particolarmente utile se vogliamo evitare l’antipatica osteoporosi).

Se preferiamo una meta lontana, invece, attenzione al clima, in alcune destinazioni la nostra primavera non è adatta.

L’estate è il massimo, nelle stagioni. Avremmo l’imbarazzo della scelta su dove andare, e quasi sempre, le nostre ferie coincidono con questo periodo. Le spiagge cominceranno ad essere affollate e più ci avviciniamo al Ferragosto più entriamo nell’alta stagione, dove i prezzi lievitano e i servizi turistici sono meno curati a causa dell’afflusso vacanziero.

Quindi meglio puntare su parchi e natura, tipo soggiorno in Canada, mare alle Seychelles o Coste Italiane (luglio o primi di settembre). Non sarebbe certo male scoprire i nuclei paesaggistici contenenti grotte o luoghi naturalistici di tutto relax, dove il caldo non si fa sentire.

In autunno è bello viaggiare apprezzando il fresco dopo una torrida estate. Le destinazioni, come le città d’arte, sono ancora di temperatura gradevole. A puntare sull’Italia o sull’Europa non si sbaglia, mentre in Asia stiamo entrando nella stagione migliore.

In Africa le temperature sono ancora molto gradevoli verso il nord, mentre a sud entriamo nella stagione calda. Tutte le isole del Mediterraneo hanno il clima soleggiato fino ad ottobre e non sono decisamente affollate, di conseguenza i costi della vacanza sono ridotti.

D’inverno siamo tristi e amareggiati dal freddo e dal cattivo tempo. Le giornate sono corte e bisogna subito accendere la luce. Come raggirare l’ostacolo se non con una bella vacanza? Bene, in questo periodo è simpatico concedersi una “settimana bianca”, dove dopo aver sciato, ci si può rilassare davanti ad un camino acceso o in una Spa.

In Francia o sulle Alpi in genere si possono trovare strutture alberghiere con prezzi interessanti. Se invece abbiamo il gusto dell’avventura potremmo svernare nell’Australia Meridionale, dove la bella stagione è al top o regalarci un Natale e un Capodanno alle Mauritius.

Godiamoci la vita. Scegliamo il periodo che più ci interessa e partiamo.

Liliana Salvatore

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