Intorno alle uova ruotano da sempre una serie di pregiudizi. Per molti sono un alimento da consumare con parsimonia perché possono danneggiare il fegato e aumentare il colesterolo cattivo nel sangue. Per altri sono un alimento completo che si può consumare tutti i giorni.

Uova e salute, facciamo chiarezza

Per prima cosa è bene sottolineare che non è vero che le uova facciano male al fegato. Al contrario, è stato rilevato che contengono sostanze in grado di favorire il metabolismo dei grassi. Inoltre sono alimenti ricchi di proteine, grassi buoni, ferro, zinco e vitamine. Con un peso medio di circa 50 grammi, l’uovo di gallina può essere grossolanamente distinto in tre parti. Il guscio esterno, costituito soprattutto da calcio, l’albume o bianco d’uovo e il tuorlo, separato dall’albume da una membrana che gli consente di rimanere perfettamente al centro dell’uovo. Tutte queste parti, escluso il guscio ovviamente, apportano all’organismo circa 80 kcal.

Quante uova si possono mangiare?


Non esiste una risposta univoca
a questa domanda ma di solito gli adulti possono mangiare tranquillamente quattro uova alla settimana e arrivare fino a sei se praticano abitualmente uno sport. Alcuni preferiscono alternare le uova di gallina a quelle piccolissime di quaglia.

A chi soffre di colesterolo alto di solito viene raccomandato di non superare  2 o 3 uova a settimana, mentre gli individui sofferenti di colecistite o di calcolosi biliare non ne dovrebbero mangiare. Perché un aminoacido contenuto nel tuorlo provoca una forte contrazione della vescichetta biliare.

Un’ottima fonte di proteine


In 100 g di uova si trovano all’incirca 12 grammi e mezzo di proteine. Considerando che un uovo di medie dimensioni pesa circa 60 grammi, per ogni uovo consumato l’organismo assimila circa 7 grammi e mezzo di proteine. La quota proteica si distribuisce più o meno in parti uguali nel tuorlo e nell’albume (prevale leggermente in quest’ultimo), mentre grassi e colesterolo sono contenuti esclusivamente nel tuorlo. Gli albumi liquidi rappresentano quindi un’ottima soluzione per chi desidera aumentare l’apporto proteico della propria dieta senza introdurre lipidi in eccesso.

Andrea Carozzi

 

Le informazioni sopra riportate non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.

 

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