Un nuovo modo di rappresentare gli over 50

I senior sono sempre più numerosi, dinamici e attivi. Non solo: la loro potenza economica è cresciuta negli ultimi anni e il mercato a loro dedicato, che prende il nome di Silver Economy, è uno dei più attivi. Per questi e altri motivi, un nuovo modo di rappresentare gli over 50 è necessario.

Una categoria sottorappresentata

Capita spesso che gli appartenenti alla silver age siano sottorappresentati nei media, come rivela uno studio dell’AARP, un’associazione americana che si occupa della promozione dell’empowerment degli over 50. Secondo questa ricerca, negli Stati Uniti le immagini che contengono adulti comprendono chi ha superato i 50 solo nel 15% dei casi, benché questa fascia di popolazione rappresenti il 46% degli americani. Inoltre, quando si tratta di rappresentare i senior, gli stereotipi abbondano. Le rappresentazioni più comuni li dipingono come persone isolate, non più autonome, segnate dal tempo, con capelli grigi e rughe. In pochissimi casi, gli over 50 sono rappresentati mentre lavorano, nonostante siano sempre più coloro che ritardano la pensione. Questo porta l’80% delle persone dai 50 anni in su a dichiarare di non sentirsi rappresentato dagli stereotipi del marketing.

Getty Images: rappresentare gli over 50 con modernità

Per questo motivo, Getty Images, la celebre agenzia fotografica, ha collaborato con AARP per promuovere Disrupt Aging Collection, una nuova collezione per rappresentare gli over 50 in maniera più autentica. Una scelta che va contro gli stereotipi della vecchiaia. I senior in questa collezione sono rappresentati mentre ridono e si divertono, lavorano o sono in viaggio, partecipano ad attività di gruppo, si dedicano allo sport. La foto più venduta della categoria nel 2018 immortala cinque signore dai capelli grigi intente a praticare yoga. Si sente quindi l’esigenza di rappresentare gli over 50 e la terza e quarta età in maniera più autentica e veritiera, in linea con quella che è la nostra esperienza quotidiana.

Il cambiamento passa anche dal linguaggio

Rappresentare gli over 50 in maniera nuova e più fresca non passa solo da foto e immagini, ma anche dal linguaggio. Come segnala il Secolo XIX in un articolo del 29 novembre di quest’anno, la percezione culturale di alcune parole riguardanti questa fascia d’età è cambiata. Al bando vecchio e anziano, sgradite da chi appartiene alla categoria, per fare spazio a senior, over 65, agée. La terza età si è trasformata in età d’argento o per dirla all’inglese silver age. Una scelta di linguaggio che noi di Altra Età abbiamo fatto nostra sin dall’inizio.

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