Un gossip per combattere lo stress

“Non bisogna sparlare degli altri”, “spettegolare è male”, “ognuno dovrebbe pensare agli affari propri”. Tutto vero, eppure ogni 11 minuti nasce un pettegolezzo, ogni 15 minuti esplode uno scoop e ogni 23 un vip viene travolto da uno scandalo.

Il gossip non riguarda però solo le star di oggi e di ieri, è infatti notizia degli ultimi giorni: sparlare fa bene. Fa bene fisicamente poiché riduce lo stress e, fatto ancor peggiore, non è il gossip tra vicini di ombrellone sulle star di Hollywood o sulle veline nostrane a renderci più calmi, ma è quello sulle persone che conosciamo e sui loro comportamenti.

A fare questa scoperta sono stati i ricercatori della University of California a Berkley che hanno evidenziato una correlazione tra il pettegolezzo e la diminuzione del battito cardiaco. Sembra quindi che parlare con qualcuno e rivelargli i comportamenti scorretti di un amico in comune giovi alla nostra salute. «è un modo per esorcizzare, parlando di una certa cosa ho la sensazione di proteggermi dall’eventualità che capiti anche a me» sostiene Paola Vinciguerra, psicologa e presidentessa di Eurodap, associazione europea Disturbo da Attacchi di Panico.

Il pettegolezzo può diventare persino liberatorio, nei casi in cui confidiamo un evento a qualcuno per toglierci un peso e sentirci meno coinvolti come ad esempio, rivelando a un amico che abbiamo assistito alla scena di un tradimento.

g.n. – redazione@altraeta.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here