Umana, l’agenzia specializzata nella ricerca di personale per l’assistenza alla terza età

La ricerca di personale qualificato e competente da impiegare come collaboratore familiare al fine di assistere un membro anziano della famiglia spesso si rivela un impegno non di poco conto. Sono tanti e spesso delicati i fattori che portano a fare affiancare un membro della famiglia non più autosufficiente da un persona esterna al nucleo familiare di origine. Oltre alla competenze in materia infermieristica, la persona che si decide di assumere come badante deve essere in grado di creare un legame con l’assistito e con gli altri membri della famiglia. Per questo è necessario affacciarsi con cautela e attenzione al mondo dell’assistenza per la terza età.

Umana è un’agenzia per il lavoro che si è specializzata anche nella ricerca di personale per il settore dedicato all’assistenza familiare, sia per persone anziane e non più autosufficienti, sia per bambini che necessitano di una baby sitter. L’agenzia per il lavoro conta oggi sull’operatività di 134 filiali dislocate su tutto il territorio nazionale che ogni giorno grazie all’impiego di 800 dipendenti aiutano la domanda e l’offerta del lavoro a incontrarsi. Discorso che vale anche per il reparto dedicato alle famiglie in cerca di un assistente familiare.

In occasione del Silver Economy Forum di Genova Luigi Polesel, responsabile area specialistica Servizi alla Persona di Umana, ha sottolineato quali sono le procedure di ricerca di personale qualificato da impiegare come assistente per le persone che in età avanzata cominciano ad avere problemi legati all’autosufficienza.

«Umana intercetta le richieste della famiglia, ne raccoglie le esigenze e propone una soluzione aderente alle sue richieste contrattualizzando in maniera legale l’operatore scelto ed esonerando la famiglia dalla funzione datoriale − specifica Polesel − Selezioniamo le persone che dimostrano di avere percorsi formativi qualificati e certificati. Analizziamo nel dettaglio ogni singolo curriculum e indaghiamo sulle persone prese in esame per verificare che siano a posto sia da un punto di vista amministrativo che da un punto di vista legale, in quanto sappiamo che queste dovranno inserirsi in un contesto famigliare che vede la presenza di un anziano con delle fragilità più o meno marcate».

La ricerca di un assistente familiare non può sorvolare sulle compatibilità caratteriali dei soggetti coinvolti: assistente e assistito e per questo Umana tiene conto anche di questo aspetto come sottolinea ancora Polesel: «Noi non mandiamo mai una persona in una famiglia senza prima farla conoscere all’assistito e a chi se ne prende cura. Per fare questo selezioniamo una serie di assistenti e gli facciamo fare un piccolo periodo di prova dove se non si verifica la compatibilità tra i soggetti coinvolti si prosegue con la ricerca».

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