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Trattamenti estetici: ecco le novità dell’estate

L’estate si avvicina e sempre più numerose arrivano negli studi di medicina estetica richieste di trattamenti estetici, per una “remise en forme” prima di affrontare la prova costume e la vacanza.

Da evitarsi però in estate i trattamenti che comportano cicatrici e medicazioni, compresi i piccoli interventi come l’asportazione di macchie e di neoformazioni.

Anche la maggior parte dei trattamenti laser, che rendono la pelle più sensibile al sole, è bene che siano rimandati al periodo autunno/inverno per evitare la comparsa di antiestetiche discromie. Semaforo verde invece per laser lipolisi, ovvero il trattamento di cellulite e adiposità localizzate con il laser, botulino, acido ialuronico e filler in generale, fili di sospensione e concentrato piastrinico

Con la laser lipolisi il tessuto adiposo viene ridotto di volume mediante l’introduzione selettiva di energia laser, veicolata attraverso una microcannula del diametro di poco più di un millimetro. La novità assoluta sta nel fatto che il laser, oltre che a sciogliere il grasso, ricompatta e tonifica i tessuti.

Niente rischio di ritrovarsi dimagriti ma senza tono!

La tecnica, di comprovata efficacia, può essere eseguita in anestesia locale restituendo al paziente una pronta ripresa della vita di relazione e un ridotto ricorso a bendaggi elastocompressivi.

Tempi di ripresa nettamente inferiori a quelli di una liposcultura tradizionale e senza i rischi ad essa connessi. II lavoro può essere ripreso il giorno successivo al trattamento.

Una guaina contenitiva è utile per 2/3 settimane, mentre l’esposizione al sole è consentita dopo 4 settimane; fate perciò bene i conti e non rischiate di bruciarvi le vacanze!

Dall’esperienza della chirurgia generale e cardiovascolare arriva in medicina estetica la Biostimolazione con i fili di Polidiossanone.

L’utilizzo dei fili di polidiossanone per rinfrescare il viso è un innovativo trattamento ambulatoriale che svolge la duplice azione di biostimolazione cutanea e sostegno dei tessuti. I fili hanno un effetto di stimolo sulla produzione di collagene e conseguente rimpolpamento del tessuti con effetto simil-lifting.

I fili di polidiossanone sono suture assorbibili sintetiche, riassorbibili dal corpo in 6/8 mesi. Il trattamento risulta pertanto completamente reversibile e ipoallergenico, quindi assolutamente sicuro.

I fili possono essere utilizzati per il rassodamento e la tonificazione dei tessuti molli del viso e del corpo. Sono di varie dimensioni e lunghezze e vengono scelti dal medico in base alla zona e all’inestetismo da trattare. Una volta identificata l’area da trattare, questa viene disegnata e poi detersa e i fili posizionati secondo schemi precisi. Non occorre nessuna anestesia.

II risultato si sviluppa nell’arco di 2/4 settimane e la sua durata è variabile, ma non meno di 6/8 mesi e il trattamento può essere consigliato anche a soggetti giovani per prevenire i primi cedimenti del viso e del collo o di alcune zone del corpo molto a rischio, come braccia, interno coscia e gluteo. Perfino anche per decolleté e ginocchia.

A chi vuole ringiovanire la pelle e ridurre le rughe in modo naturale la medicina estetica propone iniezioni del proprio sangue. In termini medici il trattamento si chiama PRP (Platelet Rich Plasma) ed è una terapia dermoestetica che parte dal prelievo di una piccola quantità del proprio sangue venoso che viene poi centrifugato per separare il plasma, più ricco di piastrine. Queste ultime sono le responsabili del coagulo del sangue in presenza di tagli o ferite e, in concentrazioni elevate, stimolano il rinnovamento cellulare. Questo perchè le piastrine contengono al loro interno importanti fattori di crescita che mediano il processo di rigenerazione. Grazie ad alcune infiltrazioni di plasma, effettuate nelle zone da trattare, si ottiene un effetto di biorigenerazione e di biorivitalizzazione dell’epidermide non solo in superficie ma anche in profondità.

II risultato del trattamento è una texture più compatta, un viso più luminoso e un’attenuazione delle piccole rughe. Trattandosi di materiale autologo, ovvero dello stesso paziente, non vi è rischio di allergie o di intolleranze.

Gli unici effetti indesiderati, del tutto transitori, sono un leggero gonfiore e a volte qualche piccolo livido che spariscono nell’arco di 2/3 giorni. II trattamento con il proprio sangue può essere una buona alternativa ad altre metodiche di medicina estetica per i pazienti che non vogliono sottoporsi ad interventi chirurgici. II numero e la frequenza dei trattamenti vengono indicati dal medico durante la visita preliminare in base alla situazione clinica e alle esigenze del paziente.

Un’unica precauzione… per chi sceglie le iniezioni di PRP il primo passo da fare è accertarsi di sottoporsi a un trattamento in uno dei centri medici certificati, per non incorrere in rischi per la salute.

 Tiziana Lazzari

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