Trasloco: i suggerimenti per affrontarlo al meglio

Sia che si vada in affitto o in una casa di proprietà, nessuno può salvarci da un trasloco. Un passaggio obbligatorio che la maggior parte di noi vorrebbe poter evitare per lo stress che ne deriva ma che deve essere fatto per bene. Per molti l’estate è il periodo perfetto per farlo ma, quali sono i punti da tenere presenti, quanto costa e come si organizza al meglio un trasloco? Gli esperti di Habitissimo danno alcuni consigli utili.

Valutazione dei tempi

Può sembrare scontato ma non lo è affatto, ridursi all’ultimo minuto creerà danni irreparabili. Eppure programmare un trasloco è un’attività che si fa di rado. Per questo potremmo non avere una percezione particolarmente corretta dei tempi che un’attività del genere richiede. In particolare si tende a sottovalutare quanto ci vorrà per la selezione e preparazione di tutti gli effetti personali che abbiamo in casa e che potremmo decidere di portare con noi o eliminare. È importante valutare i giusti spazi, iniziare per tempo e con calma a selezionare e preparare tutto: non è mai troppo presto per iniziare.

Valutazione degli spazi

È fondamentale, quando si parla di trasloco, valutare tutti gli spazi e gli ingombri. Per esempio se intendete utilizzare l’ascensore per lo spostamento di alcuni elementi è importante accertarsi che lo spazio sia sufficiente e che la capacità dell’ascensore possa sopportare il peso che intendete caricare.

Autorizzazioni

In alcuni casi, per traslochi da o per piani alti, è necessario impiegare particolari mezzi che dispongono di piattaforme elevatrici, cestelli e gru. Spesso questi mezzi devono essere parcheggiati per più ore o addirittura alcuni giorni sul suolo pubblico antistante l’immobile. Per poterlo fare in sicurezza e secondo le vigenti normative serve richiedere un permesso al comune per l’occupazione di suolo pubblico, limitatamente al tempo necessario al trasloco. Si tratta di un semplice adempimento non particolarmente costoso e di cui generalmente si occupano gli uffici della polizia locale. Questo garantirà la disponibilità dello spazio (che verrà delimitato anticipatamente) e un agevole svolgimento dei lavori, senza incorrere in sanzioni che potrebbero essere anche molto onerose.

Il costo per l’affitto di una piattaforma elevatrice varia in base al tempo necessario al trasloco. L’affitto al giorno costa all’incirca 180-200 euro. L’affitto alla settimana è più economico: circa 400-500 euro

Gli imballaggi

Gli imballaggi sono quasi sempre inclusi nel costo complessivo del trasloco, tuttavia, è sempre bene informarsi che sia così, o viceversa, si può optare per un lieve risparmio qualora si preferisse procurarsi il materiale da imballaggio per conto proprio. In ogni caso è bene sapere che per provvedere a un trasloco serviranno senza dubbio le scatole, i rotoli di Pluriball, la carta da imballo, sacchi di nylon per i mobili, nastro adesivo, etichette e pennarelli.

Calcolare i costi

Tra i traslochi più frequenti, senza dubbio quelli effettuati all’interno della stessa città sono i più conosciuti e praticati. In questo caso il preventivo di spesa esula dal chilometraggio da percorrere, che solitamente è compreso entro un raggio minimo, che tuttavia alcune ditte possono far arrivare fino a 100 km, considerando uno spostamento per esempio all’interno della stessa provincia.

Il costo di un trasloco di questo tipo, è variabile in base alla quantità di mobili e di pacchi da trasportare, solitamente si fa un calcolo in base ai mq della casa da smontare e si valuta con il committente se proporre il rimontaggio dei mobili.

Un trasloco standard per una casa di 80-90 mq all’interno della stessa città ha comunque un prezzo che oscilla tra i 600 e i 900 euro.

Il trasloco nazionale è comunque una forma di trasloco piuttosto utilizzata e molto diffuso. La ditta di traslochi si occuperà in questo caso di imballare e bloccare tutti i beni del committente all’interno del camion avviando così il suo viaggio attraverso la nazione. Solitamente il chilometraggio ha un range di riferimento cui associare una spesa, che oscilla tra i 450 e i 1800 euro. Parliamo di spostamenti che coprono una distanza superiore ai 100 km che può raggiungere anche gli 800. Nel caso di trasloco dalla terraferma a un’isola, è chiaro che all’interno del preventivo comparirà la voce sul tipo di trasporto scelto per attraversare il mare: via mare o via aerea, per esempio.

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