Trasferirsi all’estero in pensione: un progetto che coinvolge tutti gli aspetti della vita e che necessita di una pianificazione adeguata, sia nei tempi che nelle modalità, per gli aspetti logistici ed organizzativi e per quelli burocratici e procedurali.

Molti paesi europei ed extra-europei offrono interessanti opportunità dal punto di vista fiscale. In particolare propongono una tassazione agevolata sulle pensioni, che in alcuni paesi è addirittura zero, senza limiti di tempo. Sulla base degli accordi di “non doppia imposizione fiscale” esistenti tra Italia e molti paesi esteri, è possibile trasferire la propria residenza fiscale nel paese scelto e “defiscalizzare” la propria pensione facendo riferimento alla fiscalità locale oppure alle specifiche leggi a favore dei pensionati esteri che si trasferiscono in loco.

Nella maggior parte dei casi, tali agevolazioni sono riservate ai pensionati privati, mentre in altri anche ai pensionati pubblici: un esempio è la Tunisia.


Trasferirsi all’estero in pensione: residenza fiscale estera

Trasferendo la propria residenza fiscale all’estero ci si pone in una condizione per cui è necessario poter sempre dimostrare di essere effettivamente residenti nel Paese scelto per la maggior parte dell’anno fiscale. Quindi per almeno sei mesi ed un giorno l’anno, ogni anno. La continuità del tempo trascorso nel paese di residenza fiscale non è un requisito indispensabile. Anzi, è possibile trasferirsi “definitivamente” oppure “part-time”, trascorrendo parte dell’anno nel nuovo paese di residenza e parte in Italia (o in un diverso paese estero).

È importante avere tutte le “carte in regola”: contratto di affitto almeno annuale e non turistico oppure acquisto di un immobile in loco, utenze intestate, iscrizione AIRE, trasferimento della sanità, conto corrente locale, residenza fiscale in loco, documentazione in regola e, chiaramente, centro dei propri interessi economici ed affettivi nel nuovo paese di residenza fiscale.

Paesi a tassazione zero sulle pensioni

Importante per valutare se spostarsi all’estero è anche conoscere la tassazione sulla pensione del Paese in cui si desidera trasferirsi. Alcuni Paesi piuttosto vicini all’Italia propongono tassazione zero sulle pensioni. Sono Paesi che oltre alle agevolazioni fiscali descritte offrono anche un costo medio della vita molto basso rispetto alla media italiana.

Parliamo di Albania e Bulgaria. Il “paese delle aquile” in particolare, potrebbe diventare presto il “nuovo Portogallo”. Raggiungibile dall’Italia via terra, mare ed aria, l’Albania vive un momento di transizione e trasformazione, avvicinandosi sempre di più agli standard europei per qualità dei servizi, organizzazione ed infrastrutture, incremento del turismo e di conseguenza espansione del mercato immobiliare.

Varna e Burgas sono invece i punti di riferimento principali per chi sceglie di trasferirsi in Bulgaria, sul Mar Nero. Attenzione: in questo caso è sempre necessario verificare la fattibilità del trasferimento della pensione prima di partire.

Paesi a tassazione molto bassa sulle pensioni

I Paesi che offrono indiscussi vantaggi fiscali sulla pensione sono anche la Tunisia (aliquota massima del 5%, sia per privati che per pubblici, senza limiti di tempo), l’isola di Cipro con aliquota massima del 5% senza limiti di tempo, in questo caso solo per pensioni di tipo privato e da poco anche la vicina Grecia, che a Luglio 2020 ha approvato definitivamente la nuova Legge di bilancio, proponendo il 7% di flat-tax per 15 anni, sulle pensioni private estere residenti in territorio greco.

Tunisia

Hammamet è ormai da diversi anni la capitale dei pensionati italiani in Tunisia. La città accoglie più di 4.000 iscritti AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero), persone che condividono tempo libero, vita all’aria aperta, cene e serate presso circoli e club, partite di Golf e tantissimi eventi culturali e musicali che tutto l’anno colorano ed arricchiscono la città più amata dagli italiani in Tunisia. Inoltre ci sono altre località interessanti da prendere in considerazione, Sousse e Monastir ne sono un esempio.

Cipro

La leggendaria isola di Cipro si distingue per la diversità ambientale che racchiude in sé. Mar Mediterraneo e bellissime montagne, possibilità di praticare qualsiasi sport acquatico in luoghi turistici oppure totalmente selvaggi. In inverno si può addirittura sciare nei monti Troodos, orgoglio degli isolani e custodi di meravigliosi monasteri e reperti storici di importanza internazionale.

Grecia

L’idea di trasferirsi in Grecia coinvolge moltissimi pensionati italiani, che in questo caso possono puntare ad un ampio ventaglio di località interessanti. Dalla capitale Atene e la regione Attica con Glyfada e Vouliagmeni, alle isole Ionie (ad esempio Corfù e Cefalonia), all’affascinante Creta ed alla prestigiosa Santorini ma anche l’elitaria Patmos e la pluripremiata Paros a livello mondiale, tutto il Peloponneso con le sua città sul mare Porto Cheli e Kalamata, la penisola del “Mani” oppure Salonicco. Da sempre greci ed italiani sono cugini e condividono l’amore per il buon cibo mediterraneo, per la cultura e per l’arte.

Paesi con tassazione medio-bassa

L’indiscusso paradiso dei pensionati rimane ancora il Portogallo, nonostante la recente modifica di Legge per Residenti non Abituali abbia portato la tassazione sulle pensioni private estere al 10% per 10 anni, anziché lo 0% antecedente. Il territorio portoghese è ampio e variegato, il comune denominatore rimane sempre una cosa: l’Oceano. Le località di punta sono senza dubbio la storica ed elegante Cascais, la capitale Lisbona e la famosa regione Algarve, dove si trovano le spiagge più immense d’Europa.

L’isola “dei fiori”, la bellissima e colorata Madeira, è il luogo ideale per gli amanti del clima temperato, degli sport acquatici e di un paesaggio inimitabile. Niente da togliere all’arcipelago delle Isole Azzorre, immerse in un contesto naturalistico dove il verde dell’erba e il blu dell’Oceano sono i colori dominanti. Sao Miguel e Faial sono tra le destinazioni preferite specialmente per turisti desiderosi di allontanarsi dal turismo di massa e dal caos e la frenesia della vita di città.

Rimangono top in classifica anche le Isole Canarie, con tassazione agevolata solo per pensionati privati pari a circa la metà di quella italiana. I vantaggi di vivere nelle Isole Canarie? Senza dubbio il clima primaverile tutto l’anno, l’alta qualità dei servizi (anche sanitari), la ampia comunità italiana residente in loco e soprattutto un mare incantevole.  Fuerteventura e Lanzarote si distinguono in particolar modo per la loro natura ancora “selvaggia”. Ricchissime di spiagge immense e dai colori contrastanti a causa dell’origine vulcanica di queste terre, le Isole Canarie rappresentano ancora oggi uno dei sogni di tantissime persone, sia per vacanza che per una nuova vita all’estero.

Paradisi senza agevolazioni fiscali

Puoi decidere di trasferirti all’estero pur sapendo che la tua pensione rimarrà tassata alla fonte (in Italia). Solo per il piacere di trascorrere molto tempo in uno dei luoghi più belli della terra: la Repubblica Dominicana. L’isola è caratterizzata da un clima sub-tropicale, una varietà di specie marine, coralli, spiagge di tutti i colori ed alcune tutt’ora formate interamente da conchiglie. Una vita “slow” ed una cucina esotica indimenticabile lungo tutta la costa, da nord a sud. Tra le località più note indichiamo Punta Cana, La Romana, Bayahibe, Samanà e la capitale Santo Domingo, con il suo fascino architettonico e le costruzioni coloniali è ancora oggi il punto di riferimento economico del paese.

L’esperienza di chi si è trasferito all’estero in pensione

Ma qual è l’effettiva esperienza di chi decide di trasferirsi all’estero e vivere così gli anni della pensione? Ci racconta la sua storia la signora Erica, che recentemente si è trasferita in Tunisia. Partita da sola, con qualche dubbio e incertezza, oggi è entusiasta di questa scelta che vede come un nuovo capitolo di vita.

La signora Erica che si è trasferita all'estero in pensione
La signora Erica ad Hammamet

“La mia età?  Diciamo che da quando sono qui ad Hammamet non la ricordo nemmeno più… Da sempre amo la cultura araba. Mi piace tutto, il carattere, l’accoglienza – in particolare per noi Italiani – il sorriso innato delle persone, il saluto sempre e per tutti. E poi i profumi, i sapori, il clima… Era talmente forte il mio desiderio di partire, che non mi ha fermato neppure l’emergenza Covid!

“Ho deciso di fare il viaggio esplorativo quando non mi sentivo più bene nella mia pelle, ero scontenta, la mia casa mi stava stretta e mi metteva tristezza. Volevo nuovi stimoli! Dopo un tempo di doverosa riflessione, ho deciso di provare a vivere un paio di settimane ad Hammamet , cittadina amichevole, mare stupendo, clima e alimentazione mediterranea,  vicinissima all’ Italia. La realtà ha superato le aspettative, perché ho trovato subito tutto ciò di cui avevo bisogno… in primis la mia serenità! Devo dire di essere stata molto fortunata, perché ho avuto il fiuto di appoggiarmi a un’Agenzia per il trasferimento all’estero, dove ho conosciuto dei veri professionisti a 360 gradi, che hanno risposto in maniera esaustiva a tutte le mie richieste.”

Approfondimento in collaborazione con Reframed, agenzia italiana per trasferirsi all’estero e studio di consulenza fiscale estera.

 

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