Ti amo? Dillo con un fiore

I fiori hanno mille significati, ma non tutti li conoscono. E se nel giorno di San Valentino volete dichiararvi ma non avete il coraggio di parlare liberamente, ecco come farlo donando un fiore.

Regalare un fiore può essere un modo per lanciare un messaggio preciso. Se, per esempio, non volete scoprirvi troppo provate con l’acacia. Il significato? Amore platonico.

Se volete lamentarvi per le scarse attenzioni che il vostro partner vi rivolge, l’anemone è quello che fa al caso vostro: per la sua caducità simboleggia i sentimenti effimeri, il senso di abbandono e l’amore tradito, ma anche la speranza e l’attesa. Si dona per dire: mi trascuri, torna da me.

Se avete intenzioni serie balsamina, fiori d’arancio, fiori di pesco e nontiscordardime sono i fiori che fanno al caso vostro. Il primo indica il fidanzamento, il secondo il matrimonio; i fiori di pesco significano amore immortale, l’ultimo “amore eterno e fedeltà perpetua”.

Il vostro è un amore passionale? Il fiore da regalare quando siete proprio sicuri di essere corrisposti, è l’orchidea. E poi come non citare la rosa. Questo fiore meriterebbe un dizionario a parte perché ogni colore porta con sé un messaggio diverso. È comunque il simbolo del segreto, delle cose da rivelare con delicatezza. La rosa, il cui bocciolo è ben nascosto dai petali, incarna anche la castità femminile mentre la rosa sbocciata rappresenta bellezza della gioventù.

Infine il tulipano che, non tutti lo sanno,  ma è perfetto per una dichiarazione d’amore in piena regola. La leggenda popolare racconta che il fiore sia nato dal sangue di un giovane suicidatosi per amore. È  dire che amate e amerete per sempre.

c.p.

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