Sopracciglia perfette grazie al microblading

Le sopracciglia sono un elemento fondamentale per l’armonia del viso. Incorniciano lo sguardo e lo possono rendere ancora più profondo e d’effetto, valorizzando l’espressività e i tratti del volto. Se le vostre sopracciglia però non sono perfette, in aiuto arriva la tecnica del microblading.

Valorizzare lo sguardo

Non tutti hanno la fortuna di avere sopracciglia naturalmente definite. C’è chi le ha troppo folte, da tenere in costante controllo e chi invece le ha poco definite, forse per un uso smodato della pinzetta o perché nel corso degli anni si sono diradate. Non solo, con il passare del tempo le sopracciglia possono anche ingrigirsi e perdere il loro colore naturale. Come agire?

Innanzitutto, ci vuole misura ed equilibrio. Un intervento eccessivo, che modifica in maniera artificiosa la naturale linea delle sopracciglia o le rende troppo scure, ha il solo risultato di indurire i lineamenti del volto. Un effetto innaturale che è meglio evitare. Ci sono molti modi per curare l’arcata sopraccigliare: matite, ombretti, balsami, trucco semi-permanente. Oggi vi vogliamo proporre quest’ultimo metodo, raccontandovi cos’è il microblading.

Microblading, una tecnica che arriva da lontano

Il microblading è un tipo di trucco semi-permanente che permette di delineare la forma delle sopracciglia in maniera naturale, adattandole ai lineamenti del viso. Viene dalla Cina e dal Giappone, ma è ormai diffuso anche in Occidente.

Molto simile al tatuaggio permanente ma etichettata come dermopigmentazione, la tecnica del microblading consiste nell’inserire dei pigmenti a livello dell’epidermide attraverso l’uso di aghi sottili. O meglio, lamette, come suggerisce il termine blading. La differenza con il tatuaggio è proprio qui: quest’ultimo, infatti, arriva fino al derma, uno strato più profondo della nostra cute. Con questa tecnica, ogni pelo del sopracciglio viene ricreato attraverso micro-incisioni in cui vengono depositati i pigmenti. L’effetto naturale è garantito.

  • Prima della seduta

Fondamentale è la giusta scelta del colore, della forma e dell’intensità. In base alla nuance del vostro viso, il o la professionista che effettuerà l’intervento vi consiglierà la tonalità più adatta. Si procede poi con il disegno, che potrete visionare e controllare prima di dare inizio alla seduta. Per effettuare il microblading, la pelle deve essere intatta e non arrossata: evitare quindi prima del trattamento cerette, peeling o depilazioni.

  • Dopo la seduta

Al termine del trattamento viene applicata una crema rigenerante e lenitiva che aiuta le incisioni a guarire. A volte capita che si formino alcune crosticine, che guariranno velocemente se non toccate. Subito dopo la seduta sono banditi il sole, la piscina, il trucco, la sudorazione eccessiva. Per questo molte donne si rivolgono al microblading al di fuori del periodo estivo.

  • Quanto dura e per quanto

Con una sola seduta si possono già ottenere buoni risultati. Un trattamento dura all’incirca due o tre ore, compreso il disegno preventivo. Dopo qualche settimana, è necessario un ritocco. La durata del risultato è soggetta a molte variabili: uso di prodotti aggressivi, fumo, disidratazione, esposizione al sole, oltre alle caratteristiche individuali della pelle. Se si ha cura del “tatuaggio”, il trattamento non sarà da ripetere prima di un anno e mezzo.

 

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