Serie tv e pubblicità: a 65 anni la nuova vita di Isabella Rossellini

A 65 anni apre un nuovo capitolo della propria carriera artistica. Parliamo di Isabella Rossellini, che domenica 10 dicembre sarà a New York, in un incontro pubblico con Leonard Leopate, organizzato dall’associazione culturale di Manhattan 92Y, per raccontare la sua nuova avventura in televisione.

Recentemente è stata protagonista del film Joy (uscito nel 2015), ora presenta la nuova stagione della serie Shut Eye su Hulu, in cui interpreterà il personaggio di Rita: una persona buona, che cura la famiglia, le nipoti, la cucina, ma che vive anche una doppia vita: è un’assassina per business. Come si legge sulla Stampa, a cui ha di recente rilasciato un’intervista, «mia madre mi diceva sempre che i 50 anni sono un’età difficile per le attrici, perché non sei abbastanza vecchia per interpretare le nonne o le streghe, e non sei abbastanza giovane per i ruoli romantici. Ma quando sei più anziana il lavoro torna, e ora che ho 65 anni sta succedendo».

L’attrice tornerà anche a fare pubblicità, grazie al nuovo contratto siglato con Lancôme: a distanza di vent’anni la “coppia” si ricongiunge. Ma viene da chiedersi: gli spot dei profumi non sono associati all’immagine di modelle giovani? La risposta di Isabella Rossellini si legge sulle righe del quotidiano: «Penso che Lancôme mi abbia richiamata per due motivi. Il primo è che oggi i dirigenti sono donne. Il secondo, collegato, è che queste manager sono più sensibili all’immagine che proiettano. Quando mi cacciarono (a 42 anni l’attrice venne sostituita da una giovane Ines Sastre, ndr), domandai ai dirigenti uomini: ma perché lo fate? Ho 40 anni, le creme contro l’invecchiamento le vendete alle donne della mia età, non sono più credibile? Mi risposero di no: la pubblicità è sogno, non realtà, e il sogno delle donne è restare giovani. Oggi non è più così, almeno non per tutte. Le donne vogliono essere eleganti, sofisticate, ma non sono necessariamente ossessionate dall’eterna giovinezza. Perciò mi hanno chiesto di tornare. È una grande sfida, che ancora non sappiamo come interpretare, ma mi interessa molto».

Un bel cambiamento di mentalità: con la popolazione sempre più anziana, anche il marketing del beauty si adegua e quindi ecco proporre alla big spender della fascia over 60, linee di cosmetica e di trucco interpretate da icone di coetanea bellezza. Il ritorno è sì di immagine, ma anche economico. Cinismo a parte, per ora godiamoci i 65 anni di Isabella Rossellini.

Chi è Isabella Rossellini

Figlia di Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, Isabella nasce a Roma il 18 giugno 1952. A 19 anni si trasferisce a New York, dove comincia a lavorare come traduttrice e giornalista per la Rai. Inizia la carriera di modella a 28 anni: La sua immagine appare sulle copertine di giornali come Marie Claire, Harper’s Bazaar, Vanity Fair ed Elle. La sua carriera di modella la fa avvicinare al mondo dei cosmetici e nel 1982 è la testimonial esclusiva della casa di bellezza internazionale Lancôme. L’esordio nel cinema, accanto alla madre, nel 1976, con una breve apparizione nelle vesti di una suora in Nina di Vincente Minnelli. Diventa famosa per il personaggio di Dorothy Vallens, la cantante di night club nel film di David Lynch Velluto blu. Altri ruoli importanti sono quelli che ha rivestito nei film Cugini, La morte ti fa bella e Fearless – Senza paura. Notevole l’interpretazione della dea Minerva nel film L’Odissea. Nel 1987 riceve un Independent Spirit Awards come migliore attrice protagonista per la sua parte in Velluto blu. Nel 1997 altre due candidature al premio. Riceve inoltre una nomination ai Golden Globe come migliore attrice in una miniserie o film per la tv per il suo ruolo in Crime of the Century e una nomination agli Emmy Award come guest star nella serie drammatica Chicago Hope. Oltre al cinema, alla moda e ai cosmetici, Rossellini è consigliere del Wildlife Conservation Network e direttrice della Howard Gilman Foundation. Nel 2016 conduce Master of Photography, primo talent show incentrato sul mondo della fotografia.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here