Segni dai Lager: la mostra di Brescello

“Se dall’interno dei Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire nelle vostre case ciò che a noi viene inflitto qui”.

Conosciamo tutti Primo Levi, uno dei maggiori testimoni di quella che è stata una delle maggiori atrocità della storia, dei più aberranti fatti dell’umanità tutta.

Leggendo i suoi libri “I sommersi e i salvati”e “Se questo è un uomo”, siamo rimasti increduli di fronte alla brutalità raggiungibile dall’essere umano. Una brutalità che non ha nazionalità, etnia o religione.

Il 20 giugno, in occasione del Brescello Film Festival 2015, questa brutalità verrà raccontata nell’incontro-dibattito guidato da Fulvio Fulvi, giornalista e autore del libro “Il vero volto di Don Camillo, vita e storie di Fernandel” e Dino Frambati, giornalista di Radio Vaticana e Avvenire; e nella mostra “Guareschi e Laureni: segni dai lager – testimonianza di due internati militari”.

Il dibattito inizierà alle 10.30 nella Sala Prampolini di Brescello (RE), mentre la mostra verrà inaugurata alle 17.30 nella Sala Espositiva del Museo “Guareschi, il Territorio e il Cinema”.

Le riproduzioni esposte nella mostra, che è a ingresso libero e curata da Anna Krekic e Francesco Fait, provengono dal Civico Museo della Risiera di San Sabba (Monumento Nazionale di Trieste).

L’esposizione rimarrà a Brescello fino al 19 luglio 2015.

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