Seacw, al via il progetto europeo dedicato agli over 60

Al via Seacw, progetto europeo, sviluppato da Àliad Conocimiento y Servizio, che s’inserisce all’interno del piano programmatico dell’Unione Europea chiamato European Health and Long Live, i cui obiettivi principali sono di richiamare l’attenzione e investimenti pubblici e privati per contribuire alla creazione di una politica attiva e concreta a favore di progetti a tutela dei senior e dell’invecchiamento attivo.

Il progetto è nato come risposta all’attuale situazione demografica europea: dalle ultime statistiche, infatti, si stima che entro il 2050, gli over 65 saranno il doppio dei minori di quindici anni. Per questo, si vede la necessità di creare un sistema di tutela e di sostegno all’invecchiamento, attraverso campagne a favore sia del movimento, dello sport, della nutrizione, sia d’integrazione digitale.

Seacw, acronimo di Social ecosystem for antiaging, capacitation and well-being, è un progetto che nasce essenzialmente per coprire le difficoltà e il gap tecnologico che, ad oggi, dividono la popolazione over 60 dalle fasce più giovani della popolazione europea. Il progetto vuole sviluppare un sistema di ICT che sia accessibile a tutti i livelli demografici, attraverso corsi didattici, laboratori informativi e media interattivi. Membri del comitato consultivo del progetto Seacw, sono i rappresentanti delle più importanti organizzazioni che, su tutto il territorio europeo, si occupano di senior e d’invecchiamento attivo. Tra questi, intervengono Amalia Sartori, presidente della Commissione d’industria del Parlamento Europeo, Laszlo Andro, Commissionario europeo ed Enrico Garaci, presidente del Consiglio superiore di Sanità. Anche noi di AltraEtà abbiamo ricevuto la possibilità e l’onore di partecipare a questo progetto: la nostra direttrice Daniela Boccadoro Ameri, infatti, è membro attivo del comitato consultivo del progetto.

Seacw è un progetto coordinato da Àliad Conocimiento y Servicio, società spagnola che si occupa di salute e di servizi ospedalieri privati, e curato in Italia da Gruppo SIGLA, società genovese che si occupa di tecnologie informatiche. Il mensile Entremayores, rivista madrilena, ha intervistato Jorge Alarcòn, project manager di Àliad: «Il progetto Seacw si è posto due importanti priorità: l’invecchiamento attivo e le competenze digitali», ha dichiarato. «Con quest’iniziativa, tutto il comitato consultivo del progetto vuole creare un ecosistema digitale destinato agli over60. Vogliamo sfruttare tutti gli strumenti che l’ICT ci mette a disposizione per creare una rete di aiuto e inclusione per coprire l’enorme gap tecnologico che ancora oggi è molto forte in Europa».

«La Commissione Europea riconosce il fenomeno dell’invecchiamento attivo come una delle principali sfide all’interno della Strategia Europea 2020. Per questo, destina importanti fondi comunitari a programmi e progetti che offrano soluzioni e alternative alle possibili conseguenze negative che potrebbero derivare da questo fenomeno demografico». «Seacw vuole creare un ecosistema che integri formazione in materia d’invecchiamento attivo e uso delle nuove tecnologie, delle innovative applicazioni ideati per il monitoraggio dello stato di salute della popolazione senior e la costruzione di reti sociali per favorire lo scambio di conoscenze tra professionisti».

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