Ritardare la menopausa: è il sesso ad allontanarla

La menopausa è una trasformazione del corpo che aspetta ogni donna. L’età della fertilità finisce, la quantità di ormoni nell’organismo cala e iniziano a manifestarsi alcuni sintomi fastidiosi. Come le vampate di calore, secchezza della pelle, sbalzi umorali e a volte anche disturbi che interessano l’intimità. L’ideale sarebbe perciò non entrare troppo presto in questa nuova fase della vita. E un modo naturale per farlo c’è: il sesso aiuta a ritardare la menopausa. Lo dice uno studio scientifico.

Lo studio che collega frequenza sessuale ed età della menopausa

La ricerca che ha svelato il collegamento tra frequenza sessuale ed età della menopausa arriva dalla Gran Bretagna. È firmata da Megan Arnot e Ruth Mace, due ricercatrici del Dipartimento di Antropologia dell’University College of London, ed è stata pubblicata sulla rivista Royal Society Open Science. Secondo le conclusioni a cui è giunto lo studio, l’attività sessuale non solo mantiene in salute e fa bene all’umore, ma aiuta anche a prolungare l’età fertile. Di conseguenze, con la sua capacità di ritardare la menopausa, rimanda anche tutti i fastidi e gli squilibri ormonali che questa comporta.

Menopausa ritardata: effetto dei feromoni o del sesso?

Si era già osservato in passato che le donne sposate tendono ad andare in menopausa più tardi rispetto alle altre. I ricercatori avevano di conseguenza elaborato due ipotesi diversi. Si erano chiesti se a ritardare la menopausa fosse l’esposizione ai feromoni maschili oppure la frequenza dell’attività sessuale. Le due ricercatrici dell’University College di Londra hanno perciò voluto verificare quale fattore influenzasse l’età in cui si va in menopausa.

Per fare questo, hanno analizzato i dati di più di 2900 donne raccolti da uno studio americano sulla salute delle donne, lo Study of Women’s Health Across the Nation. I soggetti tenuti sotto controllo erano tutte donne fra i 42 e i 52 anni, non in stato di gravidanza e che avevano avuto un ciclo mestruale nei precedenti tre mesi. Per capire se i feromoni incidevano in qualche maniera sull’età della menopausa è stato chiesto alle partecipanti se vivessero da sole, con altre donne oppure con uomini – marito, figlio, padre o coinquilino che fosse. Oltre a ciò, le scienziate hanno raccolto i dati sulla frequenza sessuale delle partecipanti alla ricerca.

Perché fare sesso aiuta a ritardare la menopausa?

Le ricercatrici dello studio hanno potuto così notare come le donne che dichiaravano di fare sesso almeno una volta a settimana avessero il 28% di possibilità in meno di entrare in menopausa precoce rispetto alle altre. Al contrario, la convivenza con uomini non incideva in alcun modo, elemento che ha portato le scienziate a scartare l’ipotesi dei feromoni.

Ma perché l’attività sessuale influenza in questo modo l’età della menopausa? Lo studio ipotizza una motivazione biologica, ossia che si tratti del risultato di un adattamento evolutivo. Un’attività sessuale scarsa in un periodo vicino alla menopausa, in cui la fertilità è già bassa, rende la possibilità di una gravidanza quasi improbabile. Per questo motivo, il corpo si adatterebbe, anticipando la menopausa per smettere di investire energia in un’ovulazione non più fruttuosa.

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