Riso e salute, ecco perché questo cereale è un buon sostituto della pasta dopo i 50 anni

riso

Ricco di proprietà benefiche per l’organismo, tanto che in Oriente è considerato il pasto principale e un nutriente ideale per mantenersi in buona salute, il riso è un alimento universalmente conosciuto per le sue proprietà nutrizionali e per le sue qualità organolettiche, che ben si sposano con le ricette più varie. Il riso è un cereale in grado di apportare una serie di macro nutrienti come carboidrati, minerali e proteine ed è inoltre un alleato dell’intestino, grazie alla sua alta digeribilità, è anche particolarmente indicato per i celiaci in quanto non contiene glutine. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente indicato come sostituto della pasta, soprattutto per gli over 50, vediamo perché.
Cento grammi di riso equivalgono a 330, 350 calorie e forniscono all’organismo 80 grammi di carboidrati e 7 grammi di proteine, tanto che 100 grammi rappresentano la dose consigliata per una dieta equilibrata (80 grammi se si desidera perdere peso). Oltre ad essere un alimento equilibrato, questo cereale, che trova le sue origini in oriente, è un vero toccasana visto che è privo di colesterolo ed è ricco di minerali come calcio, sodio, potassio e fosforo. Tra i vari benefici apportati dal riso all’interno di una dieta equilibrata i più importanti sono i seguenti:

  • combatte il gonfiore intestinale
  • aiuta a depurare l’organismo
  • aiuta a controllare la pressione
  • aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo (soprattutto il riso rosso)
  • è altamente digeribile
  • svolge una funzione protettiva per i reni
  • è un alimento amico del cuore.

Da non sottovalutare il fatto che il riso si presenta come un alimento altamente versatile, in quanto è ottimo come primo piatto, ma è anche particolarmente indicato come contorno per piatti di carne e pesce. Le varietà di questo cereale sono molte, si va dal classico riso bianco, al riso integrale, che non è altro che il riso bianco non sottoposto al processo di raffinazione. Il riso integrale è particolarmente indicato per l’alto contenuto di fibre, vitamine e minerali, che in parte vengono perdute durante il processo di raffinazione, è pertanto preferibile consumare un riso integrale rispetto a uno lavorato. Tra quelli integrali i più raccomandati, per chi vuole mantenersi in forma e in buona salute, dopo i 50 anni, sono il riso nero e il riso rosso; vediamo insieme quali sono le peculiarità di queste due tipologie di cereale.

Il riso nero (venere) contribuisce a ridurre il grasso corporeo.
Il riso nero ha un alto valore proteico, è disintossicante, è ricco di calcio, ferro e di vitamine C e B. Il suo colore scuro è dovuto ad un’alta presenza di antociani, delle sostanze antiossidanti che si trovano anche nel vino rosso e nei frutti di bosco. Un consumo costante di riso nero aiuta a previene gli stati infiammatori dell’intestino, la ritenzione idrica e l’accumulo di colesterolo cattivo.

Il riso rosso, un concentrato di antiossidanti.
Anche il riso rosso è un riso integrale ed è altamente ricco di fibre, il che lo rende particolarmente saziante. Una delle peculiarità di questa tipologia di riso è quella di essere particolarmente ricco di vitamine, proteine e sali minerali (soprattutto ferro), grazie ed è il riso con la più alta percentuale di antiossidanti il che lo rende è particolarmente indicato per mantenere sotto controllo sia la pressione arteriosa che i livelli di colesterolo cattivo.

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