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Relax alle terme: le statistiche spiegano perché piace

La ricerca del benessere è sempre viva, ma in Italia la crisi fa diminuire i momenti di relax. A testimoniarlo è la fotografia scattata dallo studio condotto da Area Research & IR di Banca Monte dei Paschi di Siena, che vede nel turismo termale un business mondiale da oltre 400 miliardi di dollari, che in…

La ricerca del benessere è sempre viva, ma in Italia la crisi fa diminuire i momenti di relax. A testimoniarlo è la fotografia scattata dallo studio condotto da Area Research & IR di Banca Monte dei Paschi di Siena, che vede nel turismo termale un business mondiale da oltre 400 miliardi di dollari, che in Italia coinvolge 380 aziende per un totale di 28mila posti letto.

Nel Belpaese, però, anche questo settore non è scampato alla flessione economica e, nel 2012, ha fatto registrare una diminuzione degli attivi quasi dell’1%.

Se nel mondo le stazioni termali fanno registrare un “+”, raggiungendo nei soli Stati Uniti introiti pari a 3.200 mld di dollari destinati a crescere ancora nei prossimi 5 anni, in Italia non si può affermare la stessa cosa, pur possedendo centri termali invidiabili, collocati in cornici meravigliose.

Secondo gli esperti occorrono cambi di immagine e investimenti economici per attirare quella fetta di turismo che tende ormai a ricercare il benessere nei Paesi medio orientali , in Francia, Germania, Giappone e Austria oltre all’America.

 

A trainare il termalismo italiano è il nord dove sono collocate circa il 50% delle strutture. Tra le più apprezzate, anche dai turisti d’oltralpe, ci sono quelle dell’Alto Adige e del Veneto. Soffrono invece i centri del Lazio che “si consolano” , però, con l’offerta culturale più ricercata al mondo, mentre in Toscana, il rilancio delle terme è stato già avviato attraverso il “progetto pilota Chianciano Terme”.

I turisti di oggi

I turisti che cercano il benessere desiderano un relax a 360°, soggiornando per l’88% nelle strutture alberghiere dei centri termali. Rispetto al passato, però, le vacanze per mente e corpo durano in media circa 4 giorni, facendo registrare un netto calo rispetto alla media di 10 giorni degli anni 90.

Perché il termalismo

Ciò che spinge i viaggiatori adulti a scegliere località termali come meta del proprio viaggio è il riposo (41,1%), seguito dal benessere, dal beauty ed infine dal fitness. Regola che non si può trascurare è la tranquillità: niente telefoni cellulari, niente bambini che corrono, ma semplice tranquillità.

Il termalismo non è quasi mai casuale, chi si reca nei centri infatti non lo fa per unire altre visite nella zona (solo il 19% opta per terme e vacanze culturali), ma per rigenerare corpo e spirito.

Terme, SPA o Beauty Center?

A “minacciare” il termalismo italiano sono le SPA e Beauty Farm che si stanno sempre più proponendo sul mercato con ottimi successi. Se da un lato, quindi, per far crescere di nuovo questo settore sono necessarie operazioni di marketing e investimenti per la valorizzazione del territorio circostante come patrimonio naturale, dall’altro si dovrà valutare se può essere utile unire l’immagine delle terme naturali ai centri benessere , oppure se mantenere viva questa distinzione.

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