Regione Toscana: i progetti a sostegno dell’occupazione over50

Quali sono gli aspetti della politica di sostegno occupazionale che viene portata avanti dalla Regione Toscana a favore di uomini e donne over50 disoccupati?

Abbiamo intervistato Mauro Romanelli, consigliere regionale membro di S.E.L (Sinistra Ecologia Libertà) e componente dell’ufficio di Presidenza della Regione Toscana.

«La Regione Toscana – afferma Romanelli – si pone in modo da potere affrontare concretamente e in maniera sistematica il problema della perdita di reddito. È un esempio il piano di incentivi, già operativo, verso i datori di lavoro privati: il progetto mette a disposizione delle aziende aiuti economici per favorire e promuovere l’inserimento di lavoratori over50». «Gli incentivi vengono destinati sia verso le assunzioni con contratti di lavoro subordinato, sia a termine che a tempo indeterminato, sia verso l’offerta di voucher formativi e di conciliazione famiglia-lavoro per servizi di cura rivolti ai minori, agli anziani e ai disabili eventualmente presenti nel nucleo familiare».

I destinatari degli interventi attraverso l’erogazione degli incentivi sono uomini e donne disoccupate o inoccupate – iscritte ai Centri per l’impiego – che abbiano compiuto quarant’anni di età. Unico requisito è avere un ‘anzianità di iscrizione ai centri di almeno 6 mesi. Gli interventi riguardano anche le persone con disabilità iscritte ai centri per l’impiego negli specifici elenchi del collocamento mirato.

Continua Romanelli: «Un’altra serie di interventi, non focalizzati sugli over 50 ma che possono diventare, in alcuni casi, un oggettivo alleggerimento per le famiglie toscane quando ci sono ancora figli conviventi, è relativo agli interventi mirati sui tirocini professionali dei giovani. Infatti, i tirocinanti che hanno usufruito di contributi nell’ambito del Progetto Giovani sono stati, dal giugno 2011 all’Agosto 2013, oltre diecimila, di cui mille disabili o svantaggiati».

In chiusura Mauro Romanelli ricorda :«In questi ultimi due anni, la Regione Toscana ha investito trentasei milioni di euro sull’emergenza povertà verso persone di tutte le età anagrafiche anticipando anche l’erogazioni da parte dei fondi europei. In particolare, tramite interventi a sostegno delle persone con sfratti per morosità incolpevole, sulle famiglie con più di tre figli e attraverso la sperimentazione del microcredito (piccoli prestiti fino a 3000 euro restituibili in 18 mesi a tasso zero di interessi)».

Una Regione Etica quella Toscana? «Forse, sicuramente attiva nel reagire fattivamente alla crisi economica di questi ultimi 5 anni».

Michele Magliocco

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