Reddito di cittadinanza: cosa c’è da sapere

Cittadinanza, Isee, patrimonio finanziario e immobiliare, reddito familiare. Occorre soddisfare precisi requisiti per poter essere idonei alla ricezione del reddito di cittadinanza, a pochi giorni dall’apertura delle domande (il 6 marzo).

Partiamo dalla cittadinanza: come dice il nome stesso, requisito fondamentale è quello di essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa.

Per quello che riguarda l’Isee (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) in corso di validità nel 2019 (quindi, richiesto successivamente al primo gennaio), deve essere inferiore ai 9.360 euro annui.

Il patrimonio finanziario non deve essere superiore ai 6.000 euro per i single, può essere incrementato in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare (fino a 10.000 euro) e delle eventuali disabilità presenti nello stesso (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità).

Occorre inoltre possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a 30 mila euro.

Infine, per quello che riguarda il reddito familiare, il valore deve essere inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino a un massimo di 2,1). La soglia è aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.

Inoltre, per accedere alla misura, è necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità). Esclusi dalla misura anche i possessori di navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

Per presentare la domanda, occorre recarsi negli uffici postali o nei Caf, oppure è possibile procedere con la richiesta online sul sito ufficiale. Dopo aver presentato la domanda, l’Inps verificherà i requisiti: se la richiesta venisse accolta, sarà poi comunicato al richiedente quando e in quale ufficio postale sarà possibile ritirare la Carta del Reddito di cittadinanza. C’è tempo fino al 31 marzo per richiedere il contributo, che sarà erogato dal 27 aprile.

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