Più forti dopo i 50 anni: ecco i migliori cibi per il sistema immunitario

Quando arriva l’inverno, il sistema immunitario ha bisogno di fare il pieno di energia e di rafforzarsi per contrastare i malanni di stagione, soprattutto dopo i 50 anni, quando le difese immunitarie, a causa di un processo naturale, si indeboliscono rispetto al passato.

Un buon metodo per evitare raffreddori e stati influenzali, è quello di inserire nella propria dieta degli alimenti in grado di fornire il giusto carburante all’organismo e alle difese immunitarie. Di seguito riportiamo un piccolo elenco di cibi che possono aiutarci a non rimanere troppo vulnerabili ai virus stagionali.

Agrumi

La loro carica di vitamina C è indispensabile per contrastare raffreddori, influenze e para influenze. Quindi dateci sotto con arance, pompelmi, mandarini e pomeli.

Carote

Mangiare carote, e tutti gli altri alimenti ricchi di betacarotene aiuta a stimolare in maniera positiva il sistema immunitario. Il betacarotene, infatti, aumenta il numero di cellule che combattono le infezioni e i radicali liberi. Un’azione simile a quella svolta dalle carote viene svolta dalla zucca, dalle patate dolci e dal tuorlo dell’uovo.

Aglio

Anche l’aglio, grazie a l’allicina e al solfuro che contiene al suo interno contribuisce ad aumentare le cellule del sistema immunitario impiegate nella lotta contro virus e infezioni batteriche, senza considerare che questo alimento contribuisce a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna.

Funghi

Nonostante non siano particolarmente indicati per chi ha problemi di fegato, i funghi sono un alimento ricco di betaglucani, i carboidrati complessi che migliorano l’attività del sistema immunitario soprattutto contro le infezioni. Mangiarli con moderazione oltre a far felice il palato, rende l’organismo più forte e in salute.

Frutta secca

La frutta secca e in particolar modo le mandorle, rappresentano un’ottima fonte di vitamina E e antiossidanti. Mangiarne la giusta quantità ogni giorno contribuisce a potenziare le difese immunitarie e a contrastare le infezioni alle vie respiratorie e i malanni di stagione

Cavolo rosso

Mangiare cavolo rosso contribuisce a ottimizzare la cosiddetta attività fagocitaria dei globuli bianchi; in parole povere li rende più ricettivi e più energici quando si trovano ad affrontare un’infezione. Questo perché il cavolo rosso è ricco di vitamina C e di antiossidanti naturali.

Cioccolato fondente

Il cioccolato fondente, non solo si presenta ricco di flavonoidi; dei composti metabolici che aiutano a contrastare i radicali liberi, ma è in grado di aumentare la concentrazione nel sangue dei linfociti-T, che debellano infezioni e virus. Ovviamente è sufficiente mangiarne due o tre quadratini al giorno senza esagerare.

Andrea Carozzi

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