Pet therapy per over 65: Korian lancia il progetto nella residenza Vittoria di Brescia

Il progetto di pet therapy partirà lunedì 18 marzo è coinvolgerà dieci ospiti della Residenza Vittoria di età compresa fra i 75 e i 90 anni,

Aiutano a infrangere il muro della solitudine e a uscire dalle abitudini consolidate: sono gli animali domestici, la cui compagnia all’interno della casa di riposo è essenziale o importante per sentirsi utili per tre anziani su quattro (70%).

L’indagine “I Senior di oggi in Europa. Sentirsi utili per invecchiare bene” è stata condotta via internet dal 23 aprile al 15 giugno 2018. Il sondaggio ha coinvolto un campione rappresentativo della popolazione di età pari o superiore ai 65 anni in quattro Paesi: Francia (1.000 intervistati), Germania (1.002 intervistati), Italia (1.012 intervistati), Belgio (1.011 intervistati). La survey ha coinvolto anche un campione rappresentativo della popolazione di età compresa tra i 15 e i 64 anni in: Francia (1.000 intervistati), Germania (1.004 intervistati), Italia (1.015 intervistati), Belgio (1.001 intervistati). Per entrambi i campioni è stato utilizzato il metodo delle quote: sesso, età, regione, professione del capofamiglia.

A rivelarlo è il recente sondaggio “I Senior di oggi in Europa. Sentirsi utili per invecchiare bene” condotto da Ipsos per la Fondazione Korian per l’invecchiamento di qualità. Per rispondere a queste esigenze, la Residenza Vittoria di Korian Italia, gruppo europeo leader nei servizi per le persone anziane, ha promosso un progetto di pet therapy che consentirà agli ospiti della casa di riposo di interagire con gli amici a quattro zampe durante sedute periodiche sotto la supervisione di una psicologa, di un’educatrice e di una professionista negli interventi assistiti con animali. Un’importante occasione di socializzazione, ma anche un potente antidoto al declino cognitivo.

La pet therapy tra i migliori antidoti alla vecchiaia

La passione degli over 65 per gli animali domestici è testimoniata dalla crescente richiesta degli ospiti della Residenza Vittoria di poter portare con sé i propri cuccioli “scodinzolanti” e di poter vivere momenti di svago con loro. In linea con questa esigenza, il progetto di Pet Therapy coinvolgerà gli ospiti presenti in struttura con notevoli benefici per il loro benessere cognitivo ed emozionale.

«L’aspetto più importante della pet therapy − spiega Paolo Schiavini, direttore gestionale della Residenza Vittoria − è quello psicologico: gli anziani che entrano in struttura in compagnia dei loro amici a quattro zampe o che partecipano alle sedute con gli animali sono più reattivi e si sentono gratificati perché sanno che qualcuno ha bisogno di loro. Anche nelle persone con deficit cognitivi e comportamentali e persino negli ospiti affetti da forma di demenza, il contatto con gli animali favorisce il mantenimento e, nei casi meno gravi, persino il recupero delle funzionalità residue».

Korian è il gruppo europeo leader nei Servizi rivolti a Persone anziane, fondato nel 2003, con più di 78.000 posti letto in Europa (Francia, Germania, Belgio, Italia e Spagna) e circa 50.000 collaboratori. Il gruppo gestisce più di 800 strutture in quattro aree di attività: residenze per anziani, case di cura e cliniche di riabilitazione, cure domiciliari e appartamenti per la terza e quarta età.

Un progetto di stimolazione globale

Il progetto di pet therapy partirà lunedì 18 marzo è coinvolgerà dieci ospiti della Residenza Vittoria di età compresa fra i 75 e i 90 anni, con appuntamenti a cadenza settimanale Fra i partecipanti all’iniziativa anche alcuni pazienti affetti da Alzheimer e demenza fronto-temporale. A interagire con gli ospiti, sotto la regia del pet coach, saranno quattro cani appartenenti alle razze Golden Retriever, Labrador Retriever e bassotti nani, particolarmente docili e socievoli.

Realizzato in collaborazione con l’associazione “I cani del mulino”, con sede a Nuvolento (Brescia), il progetto avrà come obiettivo principale la promozione dell’autostima e il mantenimento dell’autonomia personale degli over 65, che verrà favorita grazie a una stimolazione globale sul piano cognitivo, fisico, psicologico e sociale.

Tutti i vantaggi di un amico a quattro zampe

Quello fra anziani e animali domestici è un vero incontro di affetti, anche grazie all’esperienza del contatto fisico che rende carezzevoli e “coccolosi” i pet. Ma quali sono in sintesi i benefici della pet therapy per gli over 65?

Innanzitutto, il contatto fisico con l’animale gratifica e rassicura l’anziano, favorendo un miglioramento dell’autostima e del senso di “utilità”. Inoltre, interagire con gli animali è un elisir di buon umore perché consente di sviluppare endorfine e di attivare la parte del cervello deputata alla produzione di dopamina, il “messaggero” chimico responsabile dei processi di motivazione, ricompensa, attenzione. La spontaneità dei comportamenti animali aiuta anche l’anziano a mantenere sempre alta la reattività, uscendo da schemi di comportamento ripetitivi che rischiano di portare la mente all’assuefazione. Ne giova anche la salute, grazie al contatto continuativo con gli animali domestici che aiuta a tenere sotto controllo ansia e frequenza cardiaca, migliorando anche la pressione. In media, un proprietario anziano di cani o di gatti è più in forma e più tonico rispetto ai coetanei che non hanno un amico “pelosetto” con sé (Fonte: rivista scientifica Preventive Medicine). Infine, sentirsi parte di un gruppo favorisce la socializzazione e il senso di appartenenza.

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