Perché Il Cacciatore ha già conquistato gli italiani

È la fiction, o meglio, la serie tv, più attesa dal pubblico Rai. 12 episodi (mercoledì sera su Rai Due sono andati in onda i primi due), protagonista Francesco Montanari. Stiamo parlando del Cacciatore.

Ambientato in una Sicilia degli anni Novanta, dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, Il Cacciatore è liberamente ispirato al libro “Cacciatore di mafiosi”, scritto dal magistrato Alfonso Sabella e pubblicato nel 2008 da Mondadori.

La Rai, in un tweet, ne parla così: “Una serie avvincente su un momento della mafia ancora poco raccontato, uno sguardo nuovo, internazionale: ecco alcuni dei motivi per cui guardare Il Cacciatore”. Tra i motivi c’è sicuramente anche l’ottima interpretazione di Francesco Montanari, attore di cinema, tv e teatro, ma noto a più per essere stato “Il Libanese” nella serie tv Romanzo criminale.

I commenti

Selezionato in concorso nel primo festival di Cannes dedicato alle serie come una delle 10 migliori del mondo, Il Cacciatore ha riscosso subito un grande successo tra il pubblico dopo le prime due puntate. Su Twitter alcuni appassionati che non si sono persi le prime due puntate scrivono: “La fotografia è un capolavoro, il cast eccezionale, la storia maledettamente vera e con una colonna sonora pazzesca”. “Colonna sonora spiazzante. Innovazione. Citazioni tarantiniane. Un po’ dì Breaking Bad”. E ancora: “Pensavo che non potessi fare di meglio del Libanese di Romanzo. Mi sbagliavo @francescodaje #IlCacciatore è veramente un capolavoro. E tu ti sei superato”.

Ritmo, inquadrature, colonne sonore, attori, fotografie: tutti elementi che rendono questo telefilm diverso dalle altre fiction italiane, seguendo un po’ le orme di Narcos, come ha detto lo stesso Montanari.

La storia

Alcune immagini d’archivio sulle stragi della mafia dei primi anni Novanta aprono la prima puntata del telefim. Spunta poi Saverio Barone, cresciuto insieme ad alcuni cacciatori di un villaggio siciliano, divenuto successivamente avvocato, in seguito magistrato. All’inizio della serie è un pm nella procura di Termini Imerese e denuncia il suo capo perché lo ha scoperto colluso con la mafia (non si capisce se la sua decisione sia dettata da un senso di giustizia o dalla voglia di far carriera). Gli viene proposto di fare parte del pool antimafia di Palermo, nonostante abbia pochissima esperienza in questo genere di indagini…

Non vi sveliamo oltre: vi lasciamo con l’attesa di vedere le prossime puntate del Cacciatore o con la curiosità di iniziare questa serie. Non temete, potete rivedere i primi due episodi su Rai Play.

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