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Pensione sul conto intestato: cosa succede

I titolari di pensione possono richiedere il pagamento della pensione scegliendo tra questi canali:

accredito in conto corrente bancario
accredito in conto corrente postale
accredito su libretto di risparmio postale
carta prepagata con codice IBAN

Di conseguenza il titolare dell’assegno pensionistico, quando presenta la domanda deve indicare la modalità scelta. Ma cosa succede quando la richiesta del pensionato prevede il versamento dell’importo su di un conto cointestato? Vediamolo insieme.

Pensione e conto cointestato: a cosa bisogna prestare attenzione

Quando i titolari dell’assegno pensionistico chiedono l’accredito su di un conto cointestato è necessario prestare attenzione ad alcune regole che, se non vengono rispettate, possono portare la banca a restituire i soldi all’istituto previdenziale. Scendendo nel dettaglio, per vedere versato l’importo pensionistico su di un conto cointestato è necessario compilare un’apposita modulistica.

Cosa succede poi se il titolare della pensione vive in una struttura specifica? “In tali situazioni, il pagamento può avvenire sul conto intestato all’istituto presso cui dimora il pensionato a condizione che vi sia la sottoscrizione congiunta in duplice originale del modulo AP146 da parte del titolare della pensione e dell’ente-persona giuridica intestataria del conto”, spiega la nota Inps.

Compilazione del modulo AP146

Per poter compilare il modulo AP146 sarà necessario andare sul sito dell’Inps nella sezione Moduli. Tale documento rappresenta un atto di atto di domiciliazione/variazione della modalità di pagamento della pensione/indennità. Il pensionato e l’ente-persona giuridica danno alla banca il mandato che l’istituto di credito deve sottoscrivere per accettazione. Sempre la banca, inoltre, deve trasmettere una copia originale del documento alla competente struttura territoriale Inps.

Come si apre un conto cointestato per l’accredito della pensione?

Per aprire un conto cointestato per l’accredito della pensione è necessario presentare alla banca o all’ufficio postale in cui si ha intenzione di aprire il conto, i documenti di entrambi gli intestatari:

codice fiscale
documento di identità valido
carte di credito

Inoltre, i due diretti interessati devono garantire il deposito della firma originale. Il conto corrente cointestato può essere di due tipi:

A firma disgiunta: i beneficiari del conto hanno i medesimi diritti riguardo a prelievi, accredito personali
A firma congiunta: in tal caso per effettuare qualsiasi tipo di operazione devono essere presenti entrambi gli intestatari.

Andrea Carozzi

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