Paro, la foca robot contro depressione e demenza

In Giappone, la pet therapy per gli over 65 con problemi di demenza si fa con Paro, la foca robot. Ogni volta che si parla di innovazione tecnologia, non si può che prendere in considerazione il Giappone. Soprattutto quando questa innovazione tocca chi ha più di 65 anni, perché – si sa – il paese del Sol Levante presenta il più alto numero di senior al mondo. In questo Stato, c’è una particolare attenzione nei confronti di ogni tipo di innovazione che possa in qualche modo riguardare la fascia dei senior e migliorarne la vita. Si pensi ad esempio all’introduzione degli esoscheletri nel mondo del lavoro, sfruttati per supportare i silver che ancora non sono in pensione. Ma non solo: anche nel campo del trattamento di patologie come demenza e depressione, diffuse soprattutto fra gli over 65, questo paese è un passo avanti rispetto agli altri. È per intervenire in questo campo che è nato Paro, il cucciolo robot che allevia i sintomi di depressione e demenza.

Un cucciolo che strappa un sorriso

Paro sta per Personal Robot. È costruito in Giappone, costa 5.000€, la sua pelliccia è asettica e può vivere fino a 10 anni. Sì, vivere, perché l’impressione di vita che dà è molto forte. Dotato di svariati sensori, emette dei teneri versetti e muove testa, pinne e occhi. Anzi, sbatte languidamente le ciglia (qui lo potete vedere). Con il suo pelo morbido e caldo al tatto, Paro riconosce le voci a lui familiari e reagisce alla presenza umana, apprendendo le caratteristiche comportamentali della persona con cui interagisce. Un vero e proprio cucciolo che strappa un sorriso a tutti. Però la foca robot non è solamente tenera. Si è rivelata utile come sostitutivo degli animali nella pet-therapy. E i risultati ottenuti con i senior affetti da demenza sono stati buoni.

Ridurre i sintomi della demenza con la foca robot

I pazienti che hanno avuto modo di interagire con il cucciolo robotizzato hanno mostrato miglioramenti sia a livello psicologico che fisiologico. I comportamenti aggressivi e gli stati ansiosi, spesso associati alla demenza, grazie a Paro diventano più gestibili. Allo stesso modo, i sintomi della depressione risultano alleviati. Secondo l’inventore della foca robot, il giapponese Takanori Shibata, Paro permette di ridurre l’uso di sostanze psicotrope. Si sta lavorando infatti per renderlo uno strumento medico. Diffusa in 30 paesi al mondo, fra cui ovviamente primeggia per numero di esemplari il Giappone, la foca robot è sbarcata anche in Italia, dove è utilizzata all’interno di programmi di ricerca portati avanti in alcune case di riposo.

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