Ostuni, una passeggiata nella città bianca

Ostuni è un piccolo centro della Puglia, meglio conosciuta come la città bianca. In provincia di Brindisi, si trova a più di 200 metri sul livello del mare, nel territorio delle Murge. È un rinomato centro turistico di circa 31 mila abitanti e viene definita “la città bianca” perché un tempo era tutto ricoperto di calce bianca, per ragioni igieniche, poiché questa città fu colpita dalla peste. Il mare dista 8 km, circa 15/20 minuti d’auto percorrendo la SP20: un tratto di litorale riconosciuto Bandiera blu.

Ostuni ha una storia antichissima, risalente addirittura al paleolitico, come dimostrano insediamenti preistorici nei pressi della cripta di Santa Maria d’Agnano (vicino alla masseria omonima) in cui furono trovati resti di una donna di circa 24 mila anni fa. Fu poi meta medievale di Saraceni e Bizantini.

Sorge in un territorio tipicamente agricolo, ricco di uliveti e vigneti: nelle grevi adiacenti alle masserie venivano custoditi l’olio e il vino prodotti in loco, tradizione ancora oggi tramandata di padre in figlio. Tra le tradizioni gastronomiche più antiche, il pane fatto in casa e, appunto, l’olio extravergine di oliva e il vino.

Groviglio di stradine tortuose, Ostuni è un dedalo di stretti vicoli e piazzette. E passeggiando per le sue vie ci si arricchisce facilmente di storia e cultura. Il centro storico è tagliato in due parti da una via chiamata “via Cattedrale”: la cattedrale di Maria Assunta è una delle principali attrazioni del posto. Realizzata in stile gotico da scuola veneta, presenta un rosone sulla facciata, centrale e finemente decorato, mentre nell’interno ha un soffitto dipinto e cappelle riccamente affrescate. Piazza della Libertà è un altro punto nevralgico della cittadina: qui sorgono il Palazzo di Città (ex monastero francescano), la chiesa di San Francesco e l’obelisco di Sant’Oronzo. È anche la piazza della movida del posto. Vi sono inoltre la chiesa di Santo Spirito, adornata da bassorilievi tardogotici e nell’interno la statua di Sant’Oronzo e della Madonna del Buon Consiglio. Il museo civico contiene reperti dell’età messapica, medievale e moderna. Da non perdere il museo Archeologico della Murgia Meridionale, allestito all’interno della chiesa di San Vito Martire dal 1989: conserva alcune collezioni archeologiche antichissime, dell’era paleolitica e neolitica.

Per raggiungere Ostuni in auto dal nord Italia si percorre l’A14 Adriatica (circa 10 ore di viaggio), dal centro l’A1 e l’E45 (circa 5 ore e mezza) e dal sud l’A20 e l’E45 (8 ore circa). È una città ben collegata con Flixbus da parecchie città italiane. L’aeroporto più vicino, ben collegato da bus, è Brindisi e dista 40 km. Anche il treno è un’ottima soluzione: consigliato dal nord Italia l’InterCity Notte, diretto, costo circa 70 euro solo andata, 10 ore e 50 minuti.

Per un soggiorno in pieno relax tra gli uliveti e il verde, consigliata la Masseria Donna Nina, a soli 4 km dal centro città (Contrada Montecorvengola). La colazione è un fiore all’occhiello, a base di torte fatte in casa, friselle, yogurt, croissant. Costo di una camera doppia con colazione a partire da 75 euro.

La cucina di Ostuni è un misto tra prodotti di mare e di terra. Tra i piatti più tipici si possono trovare le orecchiette fatte a mano, condite con le cime di rapa, olio e acciughe, riso con patate e cozze, la frittata alla menta, i carciofi o le melanzane ripiene, il purè di fave, i panzerotti e altre specialità. Per gustare queste raffinatezze, a pochi metri dalla cattedrale, c’è il ristorante Osteria del Tempo Perso (via Tanzarella Vitale 47). Organizza anche corsi di cucina. Costi: dai 30 ai 45 euro a persona.

Un altro locale in centro, ubicato all’interno di un’antica stalla, è il Don Chisciotte Ostuni (piazza Giacomo Matteotti 24). Rilassante ed elegante, propone menù di carne o di pesce abbondanti, a partire da 20 euro.

Liliana Salvatore

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here