Osteoporosi, anemia e problemi alimentari. E se fosse celiachia?

Con il passare del tempo, oltre agli anni, aumentano anche le restrizioni in cucina. Addirittura pane e pasta, elementi base della cucina mediterranea, possono diventare acerrimi nemici.

Tra le malattie che tendono a manifestarsi maggiormente in età adulta e di scoperta più recente che possono rendere i pasti un incubo, si può trovare la celiachia. Secondo i più recenti studi condotti dal Center for Celiac Research dell’Università di Baltimora e dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona,  infatti, è stato registrato un raddoppio del numero di persone celiache ultrasessantenni in soli 15 anni.

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La celiachia è l’intolleranza alimentare più frequente a livello mondiale e, solo in Italia, si stima interessi almeno 600.000 persone, mentre sono solo 136.000 i celiaci diagnosticati e, in 3 casi su 4, la patologia si scopre solo in età adulta. La sensibilità al glutine non celiaca, secondo gli esperti, riguarderebbe, invece, un numero ancora più elevato di persone.

Ma come riconoscerla?

Lo studio su questa malattia autoimmune e sulle intolleranze al glutine stanno crescendo esponenzialmente, proprio perché questo problema risulta essere sempre più diffuso. La celiachia si può ereditare per predisposizione genetica, ma può anche comparire dopo una eccessiva  esposizione al glutine causata, spesso, da una alimentazione con eccessivi carboidrati.

Non esiste un quadro clinico univoco tra i pazienti celiaci, ma in molti soggetti si possono notare sintomi simili. Nei soggetti over 65 i segnali che potrebbero indicare questo tipo di patologia sono diversi:

  • Sintomi intestinali (diarrea, stipsi, gonfiore, dolore ecc)
  • Anemia non spiegata da altri test
  • Osteoporosi o fratture
  • Calo ponderale non spiegato
  • Alterazioni esami epatologici

Perché si riconosce maggiormente in età adulta?

Con il trascorrere del tempo il corpo può non essere più in grado di assorbire alcuni elementi e quindi favorire la comparsa della celiachia. Ad esempio le carenze di calcio tipiche dell’osteoporosi, l’anemia e  il mancato assorbimento del ferro fanno diminuire globuli rossi e difese immunitarie.

La celiachia non è curabile ma si può tenere alla larga attraverso una dieta ferrea priva di glutine. Il miglior modo per evitarne la comparsa in età adulta è quello di sottoporsi a screening di routine e di seguire una alimentazione varia.

Celiachia e intolleranza al glutine. Le differenze.

Essere intolleranti al glutine o essere celiaci può sembrare cosa simile, ma in realtà esiste una sostanziale differenza.

Come detto in precedenza, la celiachia è una malattia definitiva autoimmune, non può essere eliminata ma si possono tenere lontane le manifestazioni.

Le intolleranze invece hanno sintomi simili ma si può curare, reintroducendo, dopo una dieta ferrea e solo con parere medico, alcuni alimenti con glutine.

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