L’ospedale Villa Scassi di Genova si rinnova

villa scassi

Il pronto soccorso di Villa Scassi a Genova si rinnova, seguendo la scia del recente restyling dell’ospedale San Martino. Anche il presidio di Sampierdarena, che conta oltre 43 mila accessi annuali, con un bacino d’utenza di circa 350 mila persone, presenta una nuova cartellonistica esterna, uniforme secondo le linee guida di Regione Liguria, ma non solo. La sala d’attesa è totalmente rinnovata e resa più accogliente e accessibile. Ripristinato anche il monitor per visualizzare i tempi di attesa. “Un’organizzazione migliore, apprezzata sia dagli utenti, sia dagli operatori», secondo Maria Caltabellotta, direttore del presidio ospedaliero Asl 3.

«Un tassello di un percorso più articolato per migliorare l’accessibilità al Pronto soccorso – commenta l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Sonia Viale – A parte la cartellonistica, c’è anche più trasparenza e chiarezza dei messaggi, un modo per agevolare il paziente nell’immediato accesso al Ps».

Al rinnovo del pronto soccorso si aggiunge l’intervento più consistente nell’ospedale sampierdarenese, quello sul nuovo Centro grandi ustionati e chirurgia plastica. Qui ogni anno vengono ricoverate tra le 180 e le 200 persone. Al momento, su una superficie di 500 metri quadrati, sono presenti quattro posti letto intensivi, otto posti letto sub intensivi, una sala lavaggio e una sala operatoria. Grazie all’ampliamento si passerà dai 12 ai 18 posti letto totali (14 i sub intensivi) e sarà aggiunta una nuova sala lavaggio. La superficie totale crescerà del 140% e toccherà i 1.200 metri quadrati. «Un punto di eccellenza della sanità ligure e punto di riferimento per i territori limitrofi – spiega Viale – Un centro che è stato oggetto di un importante rifacimento: la prima fase verrà completata a breve, la seconda un po’ più avanti. È un fiore all’occhiello della Liguria e fondamentale anche nel Nord Italia, per questo lo promuoviamo».

I lavori nei nuovi spazi saranno conclusi entro fine maggio, mentre la seconda fase dell’intervento (intensiva) terminerà a marzo 2018.

Paola Pedemonte

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