Open Innovation, startup: ecco di cosa si tratta

Si sente spesso parlare di startup, Open Innovation ma per chi non è un addetto ai lavori sono termini poco chiari.

Sono due concetti strettamente collegati poiché, dato il nuovo assetto mondiale, le aziende si trovano ad aver bisogno di essere più competitive per poter restare sul mercato. Le sole risorse interne si rivelano non più sufficienti, così, per creare maggior valore e riuscire ad essere competitive è diventato necessario ricorrere a strumenti e competenze tecnologiche che arrivano dall’esterno.

In che modo? Attraverso startup, università, istituti di ricerca, fornitori, inventori, programmatori e consulenti.

L’open innovation altro non è che l’accesso più facile da parte dell’azienda alle innovazioni presenti sul mercato, le quali possono essere integrate, acquistandole. Tale modello consente di dimezzare i tempi necessari all’elaborazione di tecnologie o innovazioni all’interno dell’azienda, poiché sono già disponibili sul mercato, e permettono a quest’ultima di stare al rapidissimo passo del mercato.

Proprio di questo si è parlato e si parlerà durante gli Innovation Boot Camp @Bayer, un ciclo di quattro incontri dedicati all’innovazione e al mondo delle start up e delle pmi innovative. Gli appuntamenti, si terranno nel Centro Comunicazione Bayer di Milano in viale Certosa 130, da aprile a luglio, coinvolgeranno esperti di innovazione, startupper e imprenditori. Quattro giornate dedicate all’open innovation che coinvolgeranno i soggetti più rilevanti del settore con le loro case histories di successo, promuoveranno degli incontri con investitori e verrà presentata l’iniziativa Grants4Apps di Bayer.

La prima giornata, il 4 aprile, ha annoverato tra i relatori ospiti d’eccezione come Salvatore Majorana, direttore del Technology Transfer dell’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia), il quale ha parlato del legame tra innovazione e impresa e Alessandro Lerro, presidente di Aiec (Associazione italiana Equity Crowdfunding), che ha presentato le opportunità di finanziamento in crowdfounding con un focus sull’equity.

Il tema del primo incontro è stato il “Reperimento di fondi per l’innovazione e nuove forme di credito”. Il secondo incontro, che si svolgerà il 10 maggio, tratterà le tematiche di crescita e marketing, riservando una particolare attenzione alla promozione sul web. Il terzo incontro, previsto per il 13 giugno, analizzerà il tema della digitalizzazione e dell’industria 4.0. Infine, il quarto, previsto per il 4 luglio, farà il punto sull’innovazione nel nostro Paese.

L’iniziativa nasce dal successo di StartUp4Life, la call for ideas dedicata agli startupper over40 che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 201 progetti da tutta Italia.
“E’ già da due anni che sosteniamo questo progetto dedicato alle startup. Bayer è da sempre vicino ai giovani, soprattutto in questo momento storico di grande fermento”, sostiene Daniele Rosa, direttore comunicazione Bayer Italia.

“Se lo scorso anno, con StartUp4life, abbiamo voluto stimolare la nascita di talenti e idee imprenditoriali, quest’anno, con gli Innovation Boot Camp vogliamo crescere e far maturare startup e piccole imprese che muovono i primi passi – spiega Daniela Ameri, presidente di Ameri Communications. – Per le aziende è essenziale conoscere il proprio settore, i canali di reperimento dei fondi, le opportunità dell’open innovation e, soprattutto, imparare a raccontarsi e promuoversi con attività di marketing e comunicazione”.

È possibile iscriversi a uno o a tutti e quattro gli appuntamenti direttamente sul sito: http://www.startup4life.it/innovation-boot-camp_bayer/

(Ameri Communications)

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