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Non solo grano

I cereali sono carboidrati complessi, un elemento essenziale per la nostra dieta che fornisce l’energia necessaria soprattutto in caso di attività intensa, sia fisica che mentale.

Essi dovrebbero essere assunti attraverso diversi tipi di alimenti (sono presenti in quantità differenti in molti generi alimentari)  e dovrebbero rappresentare circa il 55% delle calorie assunte nella nostra alimentazione.

Consumare carboidrati in modo eccessivo implica aumento di peso, iperinsulinemia con la comparsa di diabete, ipertensione e aumento del colesterolo, mentre un consumo insufficiente porta ad un abbassamento della glicemia con una sofferenza cerebrale con conseguenti giramenti di testa e senso di stanchezza.

Generalmente è bene assumere carboidrati a colazione e a pranzo, in quanto ci forniscono la giusta quantità di energia per affrontare la giornata, mentre a cena è consigliabile un pasto leggero a base di proteine.

In commercio si trovano soprattutto cereali raffinati, ma consiglio l’utilizzo di quelli integrali, che mantengono intatte tutte le loro proprietà e non sono stati trattati attraverso processi meccanici, e danno un senso di sazietà maggiore rispetto a quelli trattati e, inoltre, le fibre contenute nei cereali integrali sono fondamentali per la funzionalità intestinale e per assorbire meno zuccheri e grassi.

I carboidrati dovrebbero essere assunti attraverso un’ ampia gamma di alimenti, per poter diversificare la nostra dieta e prevenire l’insorgere di intolleranza causate dall’uso eccessivo di un solo tipo di alimento. Qui riporto alcuni cereali “alternativi” che possiamo alternare al classico grano, che generalmente fa da padrone sulle nostre tavole:

Avena

Spiccata tendenza ad abbassare il colesterolo, stimola il funzionamento dei polmoni e dell’intestino crasso, è adatta per gli stati depressivi.

Molto ricca di fibre, proteine e di acidi grassi polinsaturi con basso contenuto glicemico.

Può essere consumata sotto forma di chicchi, fiocchi e farina.

Amaranto

Non è propriamente un cereale; una volta cotto diventa gelatinoso, per questo è perfetto da consumare insieme ai cereali.

Molto ricco di proteine,di aminoacidi essenziali, lisina e molti minerali quali calcio fosforo, magnesio e calcio. È adatto in caso di celiachia in quanto non contiene glutine.

Grano Saraceno

Appartiene alla famiglia delle poligonacee, perciò non è un cereale. Ricco di vitamine e minerali, ha proprietà energizzanti e toniche dei vasi capillari, quindi facilita il microcircolo; alimento indicato in caso di ipertensione grazie al suo alto contenuto di potassio.

Non contiene glutine.Consumato in chicchi e farina.

Miglio

Supporta l’energia di milza, pancreas e stomaco. È diuretico e antidispeptico.

Ricco di vitamine quali la A, B1, PP e di oligoelementi come ferro, fosforo, magnesio e fluoro. Altamente energetico e sostanzioso, molto digeribile; utile nel contrastare senso di stanchezza, anemia e per affrontare periodi di alto stress. Adatto durante l’infanzia, la gravidanza e l’allattamento. Non contiene glutine.

Kamut

Molto energetico, adatto a chi sente il bisogno di rivitalizzarsi (per esempio durante i cambi di stagione, periodi di convalescenza, esami, diete..).

Il suo chicco è ricco di proteine vegetali (40% in più del grano), di acidi grassi, oligoelementi e vitamine. Contiene Selenio che lo rende un ottimo antiossidante per combattere i radicali liberi (cibo anti-invecchiamento).

Non è adatto ai celiaci perché contiene glutine.

Farro

È un cereale molto antico, e infatti dal suo nome deriva la parola farina.

Ha molte proprietà simili al grano ma contiene meno glutine ed è maggiormente assimilabile.

Sazia molto, vista la sua capacità di assorbire molta acqua.

È composto da carboidrati, proteine e acqua. E’ poco calorico.

La farina è particolarmente ricca di fibra.

 

Orzo

Ha un’azione espettorante, emolliente e calmante. Ricco di ferro, calcio e fosforo, di vitamine B e PP e fibre solubili. Come l’avena ha un basso contenuto glicemico. Molto energetico ma estremamente digeribile, adatto alle situazioni di stress mentale e fisico, infatti ha proprietà rimineralizzanti. Utile in caso di infiammazioni all’apparato digerente,  regola l’intestino.

Ce ne sono 3 forme: orzo mondo ( rustica), orzo perlato ( raffinato), l’orzo decorticato (la via di mezzo). Meglio scegliere l’orzo mondo e quello decorticato.

 

Quinoa

È più simile agli spinaci che delle graminacee. Contiene carboidrati, proteine e minerali come calcio, magnesio e ferro.

È completamente privo di glutine. Contiene di aminoacidi essenziali utili in caso di dieta vegetariana. Ricco di fibre che incentivano la regolarità intestinale e l’igiene del colon.

Utile in gravidanza e in allattamento. È priva di glutine.

 

Riso

È un alimento con molte vitamine e minerali ed è alla base della dieta di molte popolazioni. Ha proprietà disintossicanti, ipotensive e diuretiche; è astringente se brillato, oppure stimola l’attività intestinale quando è integrale. È altamente digeribile e non contiene glutine. In commercio ce ne sono di diversi tipi: basmati, nero selvatico, rosso, bianco, integrale…

 

Giulia Spacone – Naturopata

Per consigli e maggiori informazioni: [email protected]

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