Nel mondo del vino bisogna aprire alle donne

Donatella Cinelli Colombini, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino ci racconta le peculiarità delle aziende vinicole condotte da donne.

Donatella, quale marcia in più hanno le “donne del vino”?

Partiamo da qualche dato: le cantine dirette da donne sono le più performanti e sono quelle che hanno reagito meglio alla crisi. Hanno uno stile di comando più flessibile, più condiviso, più plurale. Non solo in Italia, ma persino in Germania, le donne a capo di aziende portano a più profitti e più risultati. Quindi, in ogni campo, ma soprattutto nel mondo del vino è necessario aprire alle donne!

Quali consigli ti senti di dare alle giovani ragazze?

Consiglio loro di andare all’estero per un periodo di studio o lavoro. Le nostre giovani generazioni devono aprirsi a orizzonti internazionali senza avere paura di aprire le ali e volare.

La Direttrice, Daniela Boccadoro Ameri

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