Moda: largo agli uomini over 50!

neckties

Alcuni la definiscono “controtendenza” ma a noi, che “siamo del settore”, piace chiamarla ultima moda: parliamo di modelli e modelle over 50 che da diverso tempo ormai occupano le prime pagine delle riviste, i cartelloni pubblicitari di stazioni ferroviarie e delle vie nel centro delle città ed ora anche le passerelle.

Dopo i celebri marchi L’Oreal e Celine, che si sono affidati a modelle “anta”, è il turno della moda maschile. Balenciaga a Parigi, Desigual a Madrid e gli stilisti italiani Dolce & Gabbana hanno scelto di mandare in passerella volti maturi.

Il jet set italiano del pianeta fashion si è affidato a tre personaggi over 50 famosi già dagli anni ’80: Jorge Gelati, Yaron Fink e Tony Ward, quest’ultimo eletto icona maschile del secolo da Vogue Francia.

Questi tre signori, oltre ad essere nomi molto celebri del settore, se possibile sono ancora più affascinanti oggi rispetto al passato. Il capello brizzolato ed il volto animato da qualche ruga sono irresistibili e realistici.

Tra jet set e vita privata

Ma chi sono questi uomini?

Yaron Fink, 54 anni, è sempre alla moda grazie anche alla sua curatissima barba. Ed è proprio la barba a spopolare tra i più giovani che non apprezzano più il volto glabro ma preferiscono acquisire “maturità” ricorrendo raramente a pennello e lamette. Fink non è solo modello ma dedica, infatti, gran parte delle sue giornate alla medicina olistica e alla meditazione.

Jorge Gelati, che compirà quest’anno i 50, vive in Svezia, paese natale della moglie, da diversi anni, assieme ai suoi due figli adolescenti. Nelle giornate lontane dalle passerelle Gelati accompagna i figli a scuola, studia lo svedese, prepara la cena e condivide i momenti liberi in famiglia.

jorge gelati fonte facebook

Tony Ward, 51 primavere, inizia le sue giornate accompagnando il figlio più piccolo all’asilo. Tra i progetti futuri ha in mente un programma nel campo della salute, ma non ne ha voluto svelare i dettagli.

Conflitto generazionale, sì o no?

Il conflitto tra le generazioni in passerella non sembra esserci anche perché i canoni di bellezza richiesti sono estremamente differenti: i più giovani sono cercati con fisici molto magri e asciutti, mentre i più maturi, come accadeva in passato, devono distinguersi grazie ad un fisico atletico e più muscoloso.

Nota dolente, anche per la moda, riguarda la paga. Un tempo, sostengono i tre modelli, sfilando si guadagnava molto di più.