Mireille Guiliano: come volersi bene a 50 anni

La vita comincia a 50 anni, parola di Mireille Guiliano, francese di nascita ma newyorchese d’adozione che da manager del gruppo Veuve Clicquot, si è reinventata bestsellerista.

All’alba dei suoi sessantasette anni, Guiliano è diventata una delle più importanti e influenti scrittrici d’oltreoceano. La missione dei suoi libri è molto semplice: insegnare alle americane a volersi bene, anche dopo gli anta. Il primo volume che ha scritto, Le donne francesi non ingrassano, uscito nel 2005, spiegava come mangiare e bere ciò che si vuole, purchè comme il faut, ossia con moderazione e snobismo, scegliendo solo vini pregiati.

L’ultima fatica letteraria di Mireille Guiliano s’intitola Le francesi non fanno il fitning: il segreto di come invecchiare con stile e portamento e spiega che le donne francesi riescono ad apparire ancora belle e sexy anche a sessanta o settant’anni senza dover ricorrere al trucchetto della chirurgia plastica.  Guiliano incoraggia le americane a vivere bene il tempo che passa: secondo la scrittrice, infatti, il segreto dell’eterna giovinezza sta nella cultura, nello stile e nell’atteggiamento rispetto ai passaggi della vita.

Juliette Binoche, Catherine Deneuve o Marion Cotillard sono esempi di fisici e personalità assolutamente da seguire, spiega Mireille Guiliano. E tutte queste personalità, sono donne che invecchiano bene grazie al loro portamento, alla loro sicurezza rispetto al mondo, una determinazione che le rende felici.

Basta, quindi, inseguire irrealistici  e irrealizzabili miti di bellezza e giovinezza. Secondo il libro di Mireille, la colpa in due principali aspetti della società americana: in primis, le donne d’oltreoceano cominciano a sentirsi vecchie a trent’anni e, in secondo luogo, le riviste patinate promuovono immagini distorte di quello che è essere una cinquantenne oggi.

I consigli che Mireille Guiliano offre alle sue lettrici sono pochi e semplici: prendersi cura della pelle a partire dai 40 anni: poco trucco, pulizia e idratazione, niente sole forte, buona tavola e cibi semplici. E poi, un buon taglio di capelli: il coiffeur, spiega l’autrice, è il miglior amico delle francesi!

Redazione

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