Manager over 50: come reinventarsi

Con la crisi economica aumenta il numero dei manager over 50 espulsi dalle aziende e alla ricerca di un nuovo impiego. Esistono tuttavia alcune vie d’uscita per i tanti manager che hanno superato i cinquant’anni e che non vogliono rinunciare alla carriera, lavoratori esperti che – come afferma uno studio condotto dall’UniversitĂ  di Haifa – si trovano all’apice della validitĂ  professionale e hanno ancora molto da offrire alle aziende.

Tante le iniziative per agevolare il reimpiego dei manager non piĂą giovanissimi: il Ministero del Lavoro, per esempio, ha introdotto la concessione di incentivi alle aziende nazionali che assumono lavoratori disoccupati oltre i 50 anni. E non mancano altre iniziative portate aventi dalle piĂą importanti associazioni attive nella penisola, come Aldai (Associazione Lombardia Dirigenti Aziende Industriali) che in collaborazione con Assolombarda, l’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati alla CriminalitĂ  Organizzata, e Fondirigenti, hanno stipulato, da progetto nato a valle della richiesta formulata dall’allora Ministro dell’Interno, On. Roberto Maroni, un’importante convenzione per formare 64 manager che mettessero la loro professionalitĂ  a servizio dell’Agenzia Nazionale nella gestione delle aziende confiscate alla criminalitĂ  organizzata presenti in tutta l’Italia.

Da non tralasciare anche le risorse offerte del Lateral Recruitment, vale a dire l’inserimento di figure dirigenziali in comparti differenti dal proprio, un cambiamento che può portare con se notevoli aumenti retributivi.

Sempre Aldai ha attivato un’importante convenzione con Formaper – Camera di Commercio di Milano per poter offrire ai soci che ne fanno richiesta un’attività di orientamento e informazione personalizzata e gratuita sulle procedure e pratiche amministrative per il perfezionamento dell’avvio di attività autonome ed imprenditoriali.

Un giorno a settimana presso ALDAI è  attivo Sportello Punto Nuova Impresa con l’obiettivo principale di offrire un servizio gratuito mirato e pratico di supporto agli aspiranti imprenditori e lavoratori autonomi nel compiere scelte meditate e consapevoli per avviare attività competitive in grado di reggere sul mercato.

L’identikit degli aspiranti imprenditori che emerge da un’indagine della Camera di commercio su un campione di 500 aspiranti imprenditori utenti dello Sportello Punto Nuova Impresa Formaper rivela che la maggioranza di loro ha tra i 36 e i 50 anni e uno su dieci è sopra la cinquantina. Tuttavia il dato piĂą rilevante è un altro: il 60% sono donne milanesi.

I servizi offerti dallo sportello per i manager soci sono tanti: indicazioni sui corsi di formazione per redigere un business plan, spiegazioni sulle agevolazioni disponibili, sugli enti da contattare, sugli iter burocratici e sul calcolo dei costi per l’avvio della societĂ , uniti a pacchetti di assistenza individuale. E l’offerta di questi servizi è gratuita:  i consulenti Formaper saranno, infatti, a disposizione un pomeriggio alla settimana in ALDAI per fornire le loro consulenze agli iscritti.

Il servizio è nato grazie alla convenzione tra l’Associazione e Formaper della Camera di commercio di Milano, giĂ  da anni in campo per aiutare gli aspiranti imprenditori. La crisi dell’industria, infatti, si è fatta sentire anche per i manager: solo lo scorso anno  sono state 3.317 le persone che si sono rivolte a Formaper. E di questi oltre 1900 hanno potuto approfittare di un colloquio gratuito con un esperto.

c.p.

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