Il 2020 è stato l’anno dei senior. Per la prima volta nella storia gli over 60 hanno superato per numero i bambini sotto i 5 anni. Stando alle ultime rilevazioni, nella maggior parte dei paesi del mondo nel 2017 gli over 60  erano una persona su otto. Saranno una su sei entro il 2030 e una su cinque entro il 2050. Un segno di come la fascia di popolazione appartenente alla silver age sia sempre più attiva e in buona salute. Anche grazie all’adozione di stili di vita più sani rispetto al passato e ai progressi nel campo della medicina. Per questo motivo l’Oms ha lanciato il decennio dell’invecchiamento in salute.

Il ritmo di invecchiamento è aumentato

Secondo l’Oms le popolazioni di tutto il mondo stanno invecchiando a un ritmo più rapido rispetto al passato. Questa transizione demografica avrà un impatto su quasi tutti gli aspetti della società. Per questo motivo la società dei prossimi dieci anni dovrà attrezzarsi per rendere gli spazi sociali e “organizzativi” e infrastrutturali più senior friendly.

Il decennio dell’invecchiamento in salute lanciato dall’Oms

Il 3 agosto 2020 l’Assemblea Mondiale della Sanità (World Health Assembly) dell’Oms ha lanciato il Decennio dell’invecchiamento in salute 2020-2030 (Decade of Healthy Ageing 2020-2030). Ma cosa prevede nello specifico il decennio della salute per i prossimi 10 anni? Stando alle linee guida dell’organizzazione, nel prossimo decennio si dovranno porre le basi per migliorare la vita delle persone anziane. Le politiche coordinate da adottare si muoveranno in quattro direzioni:

  • cambiare il modo in cui si percepisce l’invecchiamento;
  • sviluppare comunità che promuovano le capacità di autonomia delle persone anziane;
  • fornire assistenza integrata centrata sulla persona e servizi sanitari primari che rispondano alle esigenze dei senior;
  • fornire ai senior che ne hanno bisogno l’accesso a un’assistenza di qualità a lungo termine.

Cosa si intende per invecchiamento in salute?

L’Oms definisce l’invecchiamento sano come il processo di sviluppo e mantenimento dell’abilità funzionale che consente il benessere in età avanzata. Questa abilità funzionale è quella che permette ad ogni senior di:

  • soddisfare i propri bisogni di base
  • prendere decisioni in autonomia
  • essere autosufficiente
  • instaurare e mantenere relazioni sociali
  • essere un membro attivo della società

L’abilità funzionale si conserva grazie alle capacità intrinseche dell’individuo, ma anche alle caratteristiche ambientali in cui vive. Per questo uno degli obiettivi che si è posta l’Oms è proprio quello di porre le basi per rendere le abitazioni, gli spazi comuni, i trasporti pubblici  più adatti ad essere vissuti dagli appartenenti alla silver age.

Andrea Carozzi

 

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