Lo zenzero ti cura

Lo zenzero (Zingiber officinale) √® una pianta originaria dell‚Äôestremo Oriente dalle molteplici qualit√†. La parte utilizzata in cucina √® il rizoma, grazie al suo profumo aromatizzante e al suo sapore piccante che fornisce un sapore speziato ai piatti; oltre a rappresentare un ingrediente di condimento per molti alimenti,  il suo utilizzo √® noto anche per le molteplici propriet√† utili all‚Äôorganismo, grazie alla presenza di oli essenziali, gingeroli, shogaoli, carboidrati e cellulosa.Le sue principali propriet√†:

         Stimola e migliora la digestione
         Placa il senso di nausea
         √ą un potente antinfiammatorio naturale
         Previene la disbiosi intestinale, la gastrite e la formazione di ulcere
         Anticellulite e disintossicate
         Contrasta la formazione di gas intestinali
         Combatte l‚Äôeccesso di catarro a livello respiratorio e dell‚Äôintestino.
 
In commercio è possibile trovarlo sotto forma di polvere, che si acquista nelle erboristerie, oppure la radice intera o spezzettata, sia fresca che essiccata, facilmente reperibile nei supermercati e dai fruttivendoli.
Si può aggiungere crudo, grattugiato oppure a pezzettini, per insaporire gli alimenti (carne, pesce, cereali, verdure, legumi) a fine cottura o utilizzarlo durante la preparazione dei piatti (è importante ricordarsi che la cottura, soprattutto se prolungata, può eliminare gran parte delle sue proprietà), e nella preparazione di salse, condimenti e dolci.

Utilizzato regolarmente previene la gastrite e la formazione di ulcere, aggiunto ai cibi pi√Ļ grassi permette di limitare l‚Äôassorbimento dei lipidi da parte dell‚Äôorganismo.

E’ preferibile comprare lo zenzero fresco, che però ha lo svantaggio non mantenersi a lungo. Alcuni consigliano di immergerlo in un contenitore pieno di sabbia per facilitarne la conservazione.
 
Zenzero candito: sbucciare lo zenzero e tagliarlo a fettine da mezzo centimetro. Disponetele in una pentola e copritele con acqua. Portare ad ebollizione e lasciate cuocere per circa 5 minuti. Scolate e ripetete l‚Äôoperazione. Mettete in un pentolino dello zucchero, tanto quanto il peso dello zenzero scolato, e aggiungete 5 cucchiai di acqua. Cuocete a fuoco molto basso per circa 15-20 minuti. A cottura ultimata mettete le fettine di zenzero ad asciugare su una griglia per almeno 2 ore. √ą un ottimo digestivo per il fine pasto.

Infuso allo zenzero: aggiungere qualche pezzetto di zenzero fresco in una tazza con acqua calda, lasciare in infusione 15 minuti, poi bere. Dopo i pasti aiuta la digestione, preso pi√Ļ volte al giorno tutti i giorni aiuta a combattere la ritenzione idrica e la cellulite, utile come antinfiammatorio in caso di malattie da raffreddamento .
In caso di nausea masticare un pezzo di radice fresca oppure versare una goccia di olio essenziale in un fazzoletto e inspirarne profondamente l’aroma.
Lo zenzero è sconsigliato per chi soffre di calcoli biliari, perché stimola la produzione della bile da parte della cistifellea.

Giulia Spacone – Naturopata

Per informazioni e consigli scrivete a giulia.spacone@gmail.com

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