L’insalata è veramente amica della linea?

La prova costume è andata male, nonostante abbiate rispettato la dieta riparatrice a base di insalata? Non siate troppo duri con voi stessi, l’insalata è spesso considerata un alimento leggero e alleato della linea ma, se non si seguono alcune accortezze, può trasformarsi in un piatto molto calorico in grado di vanificare ogni sforzo fatto per tenere sotto controllo il proprio peso corporeo. Confezionare un’insalata sana e in grado di farci mantenere la linea non è impossibile, basta sapere con quali ingredienti è meglio arricchirla e con quali no. Ecco quello che c’è da sapere.

Prima regola: nell’insalata ci va solo verdura

Per confezionare un’insalata realmente ipocalorica dobbiamo prepararla utilizzando solo verdure. Possiamo scegliere la varietà, meglio di stagione, che più ci aggrada. Per esempio songino, rucola, lattuga e cicoria. Possiamo poi arricchirla con pomodori, peperoni crudi o cotti, finocchi, cipolle, carote, cetrioli o altre verdure cotte al vapore, come spinaci o fagiolini. Per condirla invece è preferibile utilizzare il succo di limone o l’aceto, mentre è bene non esagerare con l’olio d’oliva; un cucchiaino d’olio basta e avanza, mentre il classico giro sopra il piatto è da evitare. Per chi ama il sapore agrodolce, è possibile aggiungere all’insalata anche qualche frutto: fragole e altri frutti rossi, mele, arance (quando sono di stagione), uva.

Seconda regola: non si esagera con i complementi

Se l’insalata costituisce il pasto principale, possiamo arricchirla con un uovo sodo, con del tonno al naturale oppure con della carne bianca a straccetti, purché sia stata cotta alla griglia o al vapore. L’importante è inserire questi alimenti con moderazione, ossia limitando la scelta a un solo alimento proteico, da cambiare ogni giorno.

Terza regola: mai fidarsi dei falsi amici

I falsi amici sono tutti quegli elementi che sembrano leggeri e poco calorici ma che in realtà possono contribuire a un aumento del bilancio calorico quotidiano. Tra questi segnaliamo i formaggi, che sebbene appaiano freschi e invitanti in realtà contengono molti grassi e calorie. Anche i cereali, come il mais, presentano un alto indice glicemico e sono da mangiare con moderazione durante una dieta. Stessa cosa per l’aceto balsamico, le patate e l’avocado.

Quarta regola: eliminare i nemici

Se stiamo cercando di perdere peso o di mantenerlo stabile subito dopo una dieta dobbiamo eliminare dalla nostra insalata i nemici della linea, senza troppi tentennamenti. Tra questi ci sono le salse come la maionese, le salse speziate, gli oli aromatizzati, e le verdure sott’olio. Questi ingredienti si caratterizzano per l’elevato numero di calorie che riescono a fornire e per il loro alto indice glicemico. Anche wurstel, salumi e insaccati sono da lasciare da parte, in quanto sono dei veri e propri concentrati di sale e grassi.

Per realizzare una vera insalata dimagrante o comunque amica della linea è quindi bene non arricchirla troppo e utilizzare solo ingredienti con un basso indice glicemico: solo così l’insalata si presterà a essere un’ottima alleata della forma fisica.

Andrea Carozzi

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