La lotta al Covid-19 in Liguria sta portando innovazioni nel campo tecnologico al servizio di medici e pazienti. L’ultima misura che si muove nella direzione della digitalizzazione e dei teleconsulti è l’attivazione di una piattaforma informatica per curare i pazienti Covid a casa.

La piattaforma web per curare i pazienti Covid a domicilio

Il progetto di Regione Liguria, sviluppato da Liguria Digitale, mette in contatto diretto i medici di medicina generale e e gli infettivologi della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino. L’obiettivo finale è decongestionare i Pronto Soccorso. Grazie al parere specialistico degli infettivologi e alla collaborazione con i medici di famiglia, è possibile valutare quali pazienti possono rimanere a casa ed essere curati a domicilio e chi invece ha necessità di essere ricoverato. Tutto questo senza passare dal Pronto Soccorso, evitando così pressioni e congestionamenti.

Diminuire la pressione sui Pronto Soccorso

La prima settimana di protocollo condiviso ha portato a oltre 35 telefonate e 20-25 persone seguite dalla clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino. Ben quattro accessi ospedalieri sono stati “fast-track”, ovvero accessi diretti dei pazienti dai medici di famiglia alla clinica di malattie infettive senza passare dal pronto soccorso.

Da quando è stata istituita, la consulenza telefonica infettivologica per i medici di famiglia della provincia di Genova ha ricevuto 135 telefonate in poco più di due settimane, un chiaro segno di gradimento del servizio. I medici di malattie infettive si sono organizzati in turni per garantire il supporto ai medici 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. È un esperimento che parte dal Covid ma non si esaurirà con l’attuale emergenza. Potrebbe, infatti, essere uno strumento utile per la gestione sul territorio di diverse problematiche di cura, non solo legate alle malattie infettive.

Progetti che guardano al futuro

“Si tratta di progetti in qualche modo rivoluzionari – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – Cerchiamo di prendere quello che di positivo possiamo trarre dall’emergenza che stiamo attraversando. Voglio ringraziare l’ordine dei medici, i medici di medicina generale, i pediatri e tutto il personale del nostro sistema sanitario, oltre a Liguria Digitale: se questi progetti sono andati in porto è perché ciascuno dei protagonisti coinvolti ha fatto la propria parte anzi, anche qualcosa in più per aiutare la Liguria a superare questa emergenza”.

“Credo che questi progetti siano in linea anche con le misure che abbiamo già messo in campo per proteggere le persone anziane che devono essere sostenute e aiutate in modo da spostarsi il meno possibile, anche per cambiare il medico di famiglia, riducendo al minimo i rischi e che, in caso di contagio, hanno bisogno di un’assistenza mirata con il supporto del proprio medico affiancato dagli specialisti”.

Micol Burighel

 

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