Salvatore Giuffrida alla guida dell’Irccs Ospedale Policlinico San Martino, Paolo Cavagnaro alla Asl5, Paolo Petralia alla Asl4, Luigi Carlo Bottaro confermato alla Asl3, Marco Damonte Prioli alla Asl2, Silvio Falco da Torino alla Asl1. Questi i nomi dei direttori generali delle aziende sanitarie e dell’Ospedale Policlinico San Martino, nominati ieri con una delibera di Giunta e presentati dal presidente e assessore alla Sanità della Regione Giovanni Toti.

A Francesco Quaglia, confermato direttore del Dipartimento Salute e servizi sociali della Regione, è stato affidato l’incarico, semestrale e rinnovabile, di commissario straordinario di Alisa, ruolo in cui sarà affiancato dal responsabile Prevenzione di Alisa Filippo Ansaldi (in qualità di subcommissario con funzioni di tutela della prevenzione, di coordinamento, presidio e monitoraggio delle emergenze sanitarie), dall’ex direttore generale di Asl5, Daniela Troiano (subcommissario con funzioni relative alla revisione strutturale della rete ospedaliera) e dal responsabile del Dipartimento interaziendale regionale dell’emergenza urgenza Angelo Gratarola, in qualità di esperto delegato al coordinamento della gestione dell’emergenza-urgenza legata al Covid-19.
I direttori generali prenderanno servizio nel nuovo incarico dal 1 gennaio 2020.

La sanità ligure in pandemia

“La sanità ligure ha fatto in questa pandemia uno straordinario lavoro – ha affermato il presidente Toti – sapendo rispondere per capacità, efficienza, umanità e coraggio al livello delle migliori regioni d’Italia. Abbiamo deliberato la nomina dei nuovi direttori generali delle Asl e del Policlinico San Martino (quest’ultimo, trattandosi di un Irccs, d’intesa del Rettore dell’Università di Genova e sentito il ministro della Salute Speranza): è una squadra che valorizza i talenti liguri, perché nelle nostre aziende ci sono figure nate e cresciute all’interno della nostra sanità e credo che sia un’iniezione di fiducia anche verso il mondo della sanità, in grado di produrre straordinari professionisti. Creiamo anche una cabina di regia per una gestione più collegiale del mondo sanitario, introducendo anche la presenza fissa di Liguria Digitale come elemento di stimolo verso un processo di digitalizzazione di cui abbiamo sempre più bisogno”.

Nella delibera viene inoltre istituito un Comitato di coordinamento e gestione del sistema sanitario regionale presso il Dipartimento salute e servizi sociali.

Viene inoltre dato mandato al Presidente Toti di costituire, nei prossimi giorni, un Comitato strategico di indirizzo per elaborare e proporre linee guida e indirizzi per la complessiva riorganizzazione e riforma del servizio sanitario regionale. “Attraverso un lavoro di cacciavite e non di martello, porteremo avanti la riforma che è stata approvata nella passata legislatura, con gli adeguamenti e gli aggiustamenti che la realtà ci impone a partire dall’emergenza Covid”.

Un Dipartimento interaziendale regionale di infettivologia

Nella delibera viene inoltre prevista la costituzione di un Dipartimento interaziendale regionale (DIAR) di Infettivologia che sarà guidato da Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino.

 

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