Letyourboat: arriva il bed & breakfast delle barche

Letyourboat. Emozione, passione e…Pop. Con queste tre definizioni è possibile tranquillamente raccontare la StartUp innovativa che, prima di ogni altra, ha rivoluzionato il mondo del turismo esperienziale. Un marketplace che trasforma e ribalta la concezione elitaria della barca e del mare. Pop si diceva all’inizio. Emozione: sì perché il fil-rouge che porta dritto al molo, alla banchina – o al mare – è il cuore. La passione, appunto, che avvicina l’uomo verso questo elemento che da sempre incanta e affascina. Ma quando parliamo di Letyourboat, a cosa ci riferiamo?

“Si tratta di un nuovo concetto di ospitalità e di ricettività turistica”. 

A risponderci è Walter Vassallo: imprenditore genovese, economista di estrazione ma con i sogni del pensatore umanista. Cittadino del mondo e viaggiatore. 

“Parliamo di unici e indimenticabili soggiorni a bordo, ormeggiati in Marina, con il comfort di un hotel e il fascino unico che solo una barca sa regalare – spiega Vassallo – Di fatto Letyourboat apre le porte della nautica al turismo esperienziale grazie al Bed on Boat”.

Di cosa si tratta?

“Le possibilità di scelta sono più di una. Soggiornare in barca ormeggiata in Marina con il massimo comfort e il fascino unico che solo una barca sa regalare”. Cabina comoda, letto confortevole e tutti i servizi, chiaramente, a disposizione dell’ospite. Inoltre, per chi volesse, è possibile regalarsi la più classica e famosa delle esperienze in barca come il charter e le uscite in mare, senza vincoli di numero di giorni minimi di soggiorno. Ed è qui che Letyourboat alza l’asticella ulteriormente. A bordo è possibile vivere esperienze ad hoc a bordo, dalla cena al corso di yoga”. 

Ma come nasce l’idea di Letyourboat?

“L’idea nasce dalla consapevolezza che il mercato del turismo nautico viva una sorta di ancoraggio, tanto per restare in tema, a standard e concezioni superate. Dal lato della domanda la maggior parte degli individui non ha mai messo piede in barca, crede che i costi per noleggiarla siano inaccessibili e che sia un bene da usare per escursioni in mare con lo skipper nella bella stagione. Dal lato offerta, parte da non sottovalutare, le società di charter lavorano principalmente con i classici modelli di noleggi settimanali in alta stagione e non mettono a reddito la flotta il restante arco dell’anno. Poi ci sono gli armatori, altra categoria necessaria, che invece lamentano l’uso promiscuo del loro bene. Ergo, alti costi di manutenzione e gestione; scarse soluzioni per mettere a reddito la loro imbarcazione senza dispendio di tempo con costi e rischi elevati. Questa nuova forma di prenotazione del soggiorno a bordo prevede un importante beneficio – e business – a tutto il settore turistico marittimo. Permette agli armatori, e alle società di charter, di superare tutti i limiti e le difficoltà legate alla stagionalità della nautica tradizionale, andando a creare un link solido tra domanda e offerta facendo della prenotazione finalizzata al pernottamento all’ormeggio la più importante offerta all’utente”.

Letyourboat si pone come obiettivo di cambiare l’idea stessa di charter. Mettere a disposizione le imbarcazioni come vere e proprie suite. 

“Proprio così – continua l’Amministratore Delegato Walter Vassallo – Un marketplace che permetta l’incontro di domanda e offerta tra armatori e viaggiatori per soggiorni all’ormeggio ed esperienze in barca. Un modo facile e sicuro che bypassa la stagionalità”.

Si riferisce a un target in particolare?

“Eccome. La Silver Economy è per Letyourboat il segmento perfetto in cui ritagliare i propri spazi. La filosofia sposa perfettamente tutte le esigenze che si cercano tra gli over 65. Comodità e comfort sono alle base di un servizio che è in grado di regalare a chiunque la esperienza e la magia della vita di bordo. Un’emozione che abbraccia, per davvero, i silver che desiderino ancora provare un’esperienza di viaggio magica”.

Il sistema, dunque, è vincente per tutti. 

“Proprio così. Questa modalità crea beneficio a tutto il settore marittimo, in particolare ai Marina che vedono incrementare l’afflusso di turisti durante tutto l’anno”.

Ma non è tutto. Non è vero?

“Proprio così. Un ulteriore aspetto, unico del nostro concetto, è quella dell’accoglienza a bordo”.

Ci spieghi meglio…

“Grazie al supporto di professionisti fisicamente presenti in Marina, i Guest Assistant, l’accoglienza e l’efficienza del servizio sono curati e garantiti per un servizio scaccia pensieri agli armatori e ai loro ospiti. Un servizio di concierge per gli armatori che vedono delegate le attività di pulizia, check in e check out. Senza considerare il fatto che, nel B&B, la barca non lascia neppure gli ormeggi, con conseguente diminuzione di rischi, risorse impiegate e minor tempo per le pulizie. Introducendo gli ospiti alla vita di bordo e a tutti i servizi, si evita di incorrere in piccole complicazioni che potrebbero verificarsi quando ci si trova per la prima volta in barca. Una garanzia molto importante per tutti gli armatori che temono possibili inconvenienti dovuti ad ospiti non abituati a stare in barca”.  

Avete avuto riscontri dal mercato?

“L’effetto è sempre lo stesso. Woooow. Sia gli utenti, sia gli addetti ai lavori sono entusiasti. Recentemente abbiamo raggiunto Valencia per allargare i nostri orizzonti; anche in Spagna si sono detti felici e trepidanti. Ci stanno aspettando a braccia aperte”.

Quali sono i vostri obiettivi per il prossimo triennio?

“Crescere. Nonostante siamo così giovani, i nostri dati, sono incoraggianti. L’obiettivo è quello di diventare la prima piattaforma a offrire questo servizio che, tengo a sottolineare, non è in competizione con altre piattaforme che offrono charter o con gli alberghi. Ci definiamo una categoria complementare”.

Per maggiori informazioni: www.letyourboat.com

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