Le scale im-mobili del metrò di Milano

MILANO. La nostra lettrice, Maria Lucia Caspani ci segnala un problema del capoluogo lombardo: disfunzioni e disservizi caratterizzano da anni le scale im-mobili del metrò e della stazione Centrale a Milano. Fatti evidenti che incidono pesantemente sulla mobilità urbana delle persone, in particolare di anziani, disabili, mamme con pupi e passeggini, turisti, viaggiatori e cittadini tutti.

La situazione è stata messa in luce con numerosi reclami, pubblicati sulle cronache locali, dibattuti su www.partecipami.it  della Rete Civica di Milano e interventi ripetuti di Beppe Severgnini sul forum Italians. Esempi recenti: la scala mobile di Cairoli Castello, M1 direzione Sesto, è bloccata da una catenella, senza avvisi né altro, dal 9 ottobre 2012. Di più, adesso entrambe le scale mobili della stessa stazione sono bloccate.

Molte altri impianti vivono un periodo di “enorme stanchezza” perché ce ne sono fermi a iosa. Se poi aggiungiamo che Cairoli Castello è una delle stazioni più frequentate dai turisti, l’immagine, l’organizzazione, la comunicazione e i disagi, soprattutto per le persone in difficoltà, sono super.

Originale la sfuriata di una passeggera:

”Che bella anche questa stazione senza scale mobili, certamente è inserita a pieno titolo nella fiera campionaria delle scale im-mobili del metrò di Milano.

Quando la nostra città tornerà a funzionare normalmente?”

Una sbirciatina anche in Centrale: alla data del 18 gennaio 2013, uscire dal metrò – linee verde e gialla – per salire in stazione, è un’impresa titanica. Infatti sono bloccati i nastri trasportatori dei bagagli in entrambi i sensi di marcia e l’unica piccola  rampa mobile, che immette in un bypass, è ferma anche quella. Non essendoci ascensori, la “faticosa scalata” trascinando valige, borsoni, trolley e quant’altro, è assicurata (insieme a scippi e borseggi, facilitati dai carichi da trasportare su per gli scaloni).

Aggiungiamo la sintesi di un recente comunicato stampa congiunto Comune di Milano-ATM (Azienda Trasporti Milanesi): “La situazione delle scale mobili e degli ascensori in metropolitana, oggetto dell’incontro del 10 gennaio 2013,  tra il Sindaco Giuliano Pisapia, l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran e il Presidente di Atm Bruno Rota, è per il Comune di Milano e ATM una priorità.

Attualmente un numero rilevante di scale mobili risulta fuori servizio e questo è dovuto principalmente agli scarsi investimenti fatti in passato. Basti pensare che, al momento, 93 scale mobili su 344 sono in servizio da così tanti anni da aver superato ampiamente quello che è considerato il “ciclo di vita utile”. Necessitano quindi di continui interventi di manutenzione straordinaria, con un tasso di guasti molto alto e una concreta difficoltà nel reperimento dei pezzi di ricambio.

Durante l’incontro, nel quadro delle limitate risorse disponibili, si è concordato che nel 2013 proseguirà l’impegno non solo per la manutenzione di impianti guasti ma anche il piano di sostituzione delle scale mobili con maggior “anzianità” di servizio.

Va ricordato infatti che dal 2012 sono stati stanziati 3 milioni per la sostituzione delle scale mobili e altri 2 milioni per manutenzione straordinaria su circa 100 scale (con interventi già realizzati su 46 scale).

Nel complesso, da una prima stima si ritiene che, attualmente, la cifra necessaria per un intervento risolutivo di sostituzione delle scale mobili sia di circa 15 milioni. Nelle prossime settimane il Comune di Milano verificherà la cifra complessiva stanziabile per questo piano”.

Maria Lucia Caspani

 

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