Le nostre anime di notte: la complicità e la tenerezza di un affetto senile

3

‘Le nostre anime di notte’ di Kent Haruf (NN Editore) narra la delicata e struggente vicenda di due vedovi anziani che, a un certo punto della loro esistenza, cominciano a frequentarsi di notte solamente per chiacchierare, raccontarsi la vita trascorsa e guardare le stelle.

La storia si svolge in Colorado, nell’immaginaria cittadina di Holt, che si può considerare la tipica ed emblematica espressione della cosiddetta ‘provincia americana’.

Addie Moore decide un giorno di rendere una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters per fargli una proposta, agli occhi dei più, indecorosa e diretta: ‘Vuoi passare le notti da me?’. E la conversazione prosegue: ‘Non parlo di sesso’. – ‘Me lo stavo chiedendo’. – ‘No, non intendo quello. (…) Sto parlando di attraversare la notte insieme’.

I due sono entrambi piuttosto in là con gli anni, da parecchio tempo anche vedovi, e vivono le loro giornate senza grandi impegni e occasioni.

La proposta di Addie lascia Louis piuttosto sbigottito e pensoso sulla riposta da dare, ma riflettendo più profondamente, coglie il senso dell’invito e, dopo un iniziale periodo di indecisione, finalmente una sera decide di recarsi a dormire presso la vicina di casa. Particolarmente toccante il momento in cui, la prima sera, egli esce di casa dalla porta sul retro con un sacchetto di carta con dentro il suo pigiama e il suo spazzolino da denti ed entra a casa di lei dalla porta sul retro per non ‘compromettere’ la rispettabilità dell’amica…

Dopo le prime incertezze e i primi imbarazzi, nasce tra i due protagonisti del romanzo una storia di intimità, amicizia e amore platonico, rappresentata dai racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di reciproca attenzione.

Addie e Louis hanno superato da tempo i preconcetti e i giudizi della ‘gente’, ma la comunità di Holt, pettegola e provinciale, non accetta la loro relazione, considerata inspiegabile, ribelle e spregiudicata, ma soprattutto non l’accettano le rispettive famiglie che faranno di tutto per convincere la strana coppia a interrompere quest’amicizia ‘anomala’… e i due protagonisti, loro malgrado, si troveranno a dover scegliere tra la rinuncia alla propria libertà e il rimpianto.

Dopo la Trilogia della Pianura, Le nostre anime di notte, uscito postumo nelle librerie lo scorso febbraio 2017, è il sigillo perfetto all’opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea. Un libro che fa bene al cuore e allo spirito…

Kent Haruf

Kent Haruf (1943-2014) è stato uno dei più apprezzati scrittori americani ed ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Whiting Foundation Award e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. Con il romanzo ‘Il canto della pianura’ è stato finalista al National Book Award, al Los Angeles Times Book Prize e al New Yorker Book Award. Con ‘Crepuscolo’, secondo romanzo della Trilogia della Pianura, ha vinto il Colorado Book Award. ‘Benedizione’ è stato finalista al Folio Prize.

(Viviana Spada)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here