Lavoro over 50, outplacement nuova frontiera contro la disoccupazione

Trovare lavoro dopo i cinquantanni è davvero difficile, se non, negli ultimi anni, impossibile. Soprattutto se si considera che, nella maggior parte dei casi, i nuovi disoccupati senior appartengono alla categoria dei, cosiddetti, colletti bianchi e, quindi, non cercano un lavoro qualsiasi, ma desiderano essere ricollocati in mansioni d’ufficio simili a quelle precedenti.

Per trovare una soluzione al gravoso problema della disoccupazione senior, in Europa è spesso utilizzato l’outplacement: il servizio di ricollocamento che le aziende propongono ai dipendenti in “esubero”. In Italia questo tipo di prestazione è adoperata poco e, sicuramente, meno che in altri Paesi europei, quali Belgio, Francia e Finlandia, per citare qualche caso.

Nel nostro paese, comunque, l’utilizzo dell’outplacement è in crescita (si stima un incremento del 10% nel 2014) e con buoni risultati: infatti, circa il 90% delle persone, tra manager, quadri e impiegati, trova lavoro in cinque o sei mesi con l’outplacement. A differenza del fatto che, in media, chi cerca un’occupazione con le proprie forze riesce a ottenere un’assunzione in quindici mesi o più (ultimo rapporto Istat). Il motivo? La risposta potrebbe essere trovata nel fatto che le persone, da sole, non sanno da che parte iniziare: secondo Unioncamere, soltanto il 15% delle posizioni aperte si trovano in inserzione, mentre l’85% dei posti sono nascosti.

Dal punto di vista delle retribuzioni i ricollocati non si lamentano: l’80% riesce a ottenere uno stipendio uguale o superiore a quello precedente. Il dato non è scontato, visto che chi è ai margini del mercato del lavoro, ha un potere negoziale limitato. Nella maggior parte dei casi il contratto è a tempo determinato e per gli over 50, soprattutto colletti bianchi, le chance maggiori si hanno con incarichi da consulente o a partita Iva. Attraverso l’utilizzo del servizio di outplacement, è difficile che qualcuno scenda di livello: un dirigente di rado viene preso come quadro.

Redazione

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