Lavoro: i professionisti silver sono sempre di più

I professionisti silver sono sempre di più e negli ultimi anni è aumentato anche il numero di pensionati attivi. È quello che si deduce dal IX Rapporto AdEPP (Associazione degli Enti Previdenziali Privati), volto a indagare il campo della previdenza privata. Il report è stato presentato a Roma lo scorso 11 dicembre.

Si alza l’età media dei professionisti

L’indagine ha analizzato in toto la situazione delle 20 casse previdenziali private italiane, che contano 1,65 milioni di iscritti. Tra le varie tendenze evidenziate dal report, una delle più evidenti è il progressivo aumentare dell’età degli iscritti. Ciò significa che i professionisti sono sempre più silver. Questo è sicuramente un trend in linea con le altre categorie di lavoratori, e in generale rispecchia l’andamento demografico del Paese, orientato a un generale invecchiamento della popolazione. Ma nel mondo dei professionisti questo fenomeno è particolarmente marcato. In parte, questo è spiegato dal fatto che i professionisti entrano nel mondo del lavoro più tardi rispetto ad altre categorie a causa della loro alta qualificazione e dei percorsi di specializzazione.

Più del 50% ha fra i 40 e i 60 anni

Dal rapporto, emerge che fra gli iscritti alle casse previdenziali private la fascia d’età più popolata è quella che comprende i professionisti tra i 40 e i 50 anni, subito seguita dalla classe di chi ha tra i 50 e i 60. Ne risulta così che più del 50% degli iscritti ha un’età compresa fra i 40 e i 60, anche se tra le varie Casse l’età degli iscritti è molto eterogenea. Dai dati, si evince in maniera chiara che la categoria dei professionisti ha sperimentato un graduale invecchiamento nel corso degli anni. La classe di coloro che hanno fra i 30 e i 40 anni è passata dal rappresentare il 33,6% del totale nel 2005 al 21,5% del 2018. Al contrario, i professionisti che hanno tra i 50 e i 60 anni in quattordici anni sono passati dal 18 al 25%.

Lavoro anche dopo la pensione

Il report evidenzia un’ulteriore tendenza: l’aumento dei pensionati attivi. Sempre più professionisti silver, infatti, decidono di continuare a lavorare anche dopo aver raggiunto l’età pensionabile. Gli iscritti over 60 nel periodo preso in esame sono quasi raddoppiati, mentre i pensionati attivi sono diventati più del doppio rispetto al 2005. Dopotutto, la permanenza sempre più duratura all’interno del mondo del lavoro è una tendenza presente anche in altri Paesi, si pensi ad esempio al Giappone. Se le persone vivono più a lungo, arrivano alla terza età in buona salute e c’è poco ricambio generazionale continuare a lavorare anche dopo l’età della pensione è una naturale conseguenza.

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