La suggestiva isola di St. Michael’s Mount

All’estremità della Cornovaglia, vicino alla cittadina di Marazion, sorge l’isola di St. Michael’s Mount, una delle 43 isolette che circondano la Gran Bretagna. La sua vaga somiglianza con l’isola francese Mont Saint-Michel non è casuale. La leggenda narra infatti che l’Arcangelo Gabriele sarebbe apparso nel 495. I benedettini, in seguito a questo evento, decisero in suo onore di erigere un’abbazia, sostituita poi con una fortezza, non molto conosciuta oggi dal turismo di massa.

St. Michael’s Mount è un luogo molto avvincente, tutto da esplorare, dominato dall’effetto delle maree. Durante la bassa marea, l’isola è collegata con la terraferma, per cui programmare una visita a piedi è il modo migliore per visitare il posto. Si parte dalla spiaggia, davanti al ristorante The Godolphin Arms e in pochi minuti si raggiunge l’isola, seguendo un’antica via lastricata. In barca, invece, bisogna aspettare che la marea salga per poter prendere un’imbarcazione a motore e arrivare a destinazione (la tariffa è di circa 2 sterline e ci vogliono 15 minuti). Suggerimento: andare a piedi all’andata e tornare con l’imbarcazione al ritorno. Sull’isola si potranno conoscere le leggende e la storia del posto, ammirare il castello ed esplorare i suoi giardini. Si può visitare la chiesetta del XV secolo e il paesino, con 8 abitazioni e il cimitero, si possono acquistare souvenir nei negozietti, oppure fare una sosta in un bar.

Alla scoperta del castello

Da visitare sicuramente è il castello, abitazione della famiglia St. Aubyn fino al XVII secolo. Ha molte stanze adibite a vari usi: la biblioteca, la Sir John’s Room che guarda sul mare, la Smoking Room, ricca di tesori esotici, la chiesa del priore, i salotti blu. Sull’isola dimorano e lavorano ancora la famiglia inglese e altre trenta persone circa. Il castello è stato costruito in cima a un monte, in un posto suggestivo. La salita è un po’ ripida, per cui sono consigliate scarpe comode, ma in compenso il panorama che si presenta è mozzafiato (costo d’ingresso circa 10 sterline). Il giardino è stupendo, si aggrappa alla scogliera di granito, ospita piante esotiche che si innalzano fino al bordo dell’oceano. Completano lo scenario il porto e il villaggio (il costo della visita è di circa 8 sterline; per il combinato, castello e giardino, si spendono circa 16 sterline).

Come arrivare

Per arrivare a St. Michael’s Mount è preferibile viaggiare in aereo. Consigliato il volo low cost da Milano su Bristol. Costa circa 52 euro andata e ritorno (2 ore e 40 minuti, diretto) e poi si prosegue con auto a noleggio percorrendo l’A30 per circa 4 ore. Si lascia l’auto a Marazion (parcheggio a pagamento, circa 3,5 sterline). Si ricorda che essendo in Gran Bretagna la guida è a destra. Costo indicativo per il noleggio auto 2 giorni: 20 euro.

Dove dormire e cosa assaggiare

Per pernottare, proprio di fronte all’isola sorge l’Hotel Marazion, 4 stelle, con posteggio gratuito. È un piccolo hotel a conduzione familiare, con ottimo ristorante e bar. Costo di una camera matrimoniale circa 145 euro con colazione continentale. Se si vuole fare due chiacchiere con gli amici, assaggiare una cucina di pesce o assaporare una buona birra, si può scegliere il ristorante e bar The King Arms, in The Square a Marazion, pochi minuti a piedi dalla strada che collega l’isola, menù a richiesta con ottimo rapporto qualità prezzo.

La Cornovaglia è una terra stupenda, ma il viaggio non è completo se non si assapora la sua cucina. Il vento e il clima mettono appetito. Non si possono non provare tre piatti tipici. Il Cornish pasty (indicazione geografica protetta) è un pasticcio di pasta frolla che può essere salato o dolce. Si assapora ripieno di marmellata o spezzatino. Il Cream tea è un piatto di scones (focacce dolci e calde), clotted cream (panna rappresa) e marmellata, servito con il tè. Il Fish pie è un tortino di pasta sfoglia ripieno di pesce, uova, patate e formaggio.

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